Il preludio di un nuovo capitolo culturale
Le porte del Teatro Flavio Vespasiano si sono aperte sulle note di un pianoforte, dando il via a un evento che segna l’inizio di un percorso significativo per la città di Rieti. L’occasione è stata l’inaugurazione del programma “Una grande avventura per Rieti”, un progetto che si estenderà per tutto il 2026, con l’obiettivo di celebrare la cultura attraverso 300 eventi distribuiti nell’arco di 300 giorni. Questo calendario ricco di appuntamenti si inserisce all’interno delle attività de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, coinvolgendo luoghi, istituzioni e comunità locali. L’atmosfera dell’evento inaugurale è stata arricchita dalle esibizioni degli studenti del Liceo Musicale Elena Principessa di Napoli, che hanno eseguito brani di Chopin e Schubert, creando un’esperienza che ha profondamente emozionato il pubblico presente.
Voci istituzionali e testimonianze
L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama culturale e politico. La conduzione è stata affidata al giornalista Paolo Di Lorenzo e alla conduttrice televisiva Juliana Moreira, che hanno guidato il pubblico tra interventi istituzionali e momenti artistici. L’assessore alla Cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati, ha sottolineato l’importanza del ruolo dei giovani e dell’università nella visione culturale della città. A testimonianza di questo approccio, sono intervenuti sul palco due studenti universitari stranieri che hanno condiviso le loro esperienze a Rieti, descrivendola come una città “meravigliosa”. Il sindaco Daniele Sinibaldi ha affidato alla cultura il compito di guardare al futuro, proponendo il 2026 come un nuovo inizio per la città. Hanno partecipato all’evento anche il sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra le due città per creare una comunità senza barriere. Il sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, l’onorevole Gianmarco Mazzi, ha sottolineato l’unione centenaria tra Rieti e L’Aquila evidenziando i punti in comune che le legano.
Arte e identità culturale
L’inaugurazione di “Una grande avventura per Rieti” ha offerto anche momenti artistici di grande impatto. Francesco Pannofino, attore molto amato, si è esibito insieme all’Elena Principessa di Napoli Wind e Big Band Orchestra, in uno spettacolo che ha unito parole e musica. Le letture e le esecuzioni musicali hanno trasportato il pubblico in un viaggio attraverso i secoli, esplorando l’identità appenninica, la storia, la cultura e la spiritualità del territorio. L’assessore alla Cultura della Regione Lazio, Simona Baldassarre, ha ribadito il valore della cultura come strumento di unione, sottolineando la sinergia tra L’Aquila e Rieti e la loro capacità di valorizzare il patrimonio culturale del Centro Italia. L’onorevole Paolo Trancassini ha espresso apprezzamento per la collaborazione tra Rieti e L’Aquila, definendola un esempio virtuoso di dialogo istituzionale e di visione condivisa per lo sviluppo culturale dei territori.