Corsa e tradizione

La 26ª edizione della Festa della Corsa campestre a Rieti: un evento sportivo e comunitario

Oltre 2500 iscritti per la manifestazione che celebra il Trofeo Don Bosco e il Memorial Andrea Milardi

La 26ª edizione della Festa della Corsa campestre a Rieti: un evento sportivo e comunitario

La 26ª edizione della Festa della Corsa campestre si appresta a colorare la mattinata di mercoledì allo stadio Guidobaldi di Rieti. Questo evento, nato nel 1998 dall’iniziativa di don Mario Laureti, parroco di Villa Reatina, ha radici profonde nella comunità locale e rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di sport e per le famiglie. La manifestazione, originariamente svolta nei prati adiacenti al palazzetto di Campoloniano, è stata trasferita al Campo scuola, offrendo un contesto più adeguato per accogliere i numerosi partecipanti.

Un’edizione record con oltre 2500 iscritti

Questa edizione della Festa della Corsa campestre si preannuncia come un vero e proprio record, con le iscrizioni che hanno raggiunto quota 2500 tra gli alunni delle scuole elementari e medie. L’ufficio di Educazione Fisica, guidato dalla professoressa Laura Spagnoli, ha gestito con grande impegno le numerose adesioni, organizzando un evento che promette di essere all’insegna del divertimento e dell’aggregazione. La manifestazione prenderà il via alle ore 10:30, coinvolgendo giovani atleti in una competizione che celebra non solo lo spirito sportivo, ma anche i valori di solidarietà e comunità.

Un omaggio a don bosco e Andrea Milardi

La Festa della Corsa campestre è anche un’occasione per ricordare due figure importanti: Don Bosco, santo patrono, e Andrea Milardi, padre della Studentesca. Il Trofeo Don Bosco e il 7° Memorial Andrea Milardi rappresentano un tributo a queste personalità, rendendo l’evento non solo una competizione sportiva, ma anche un momento di riflessione e commemorazione. L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con Asm, ha garantito il supporto logistico per gli spostamenti delle scuole, contribuendo al successo dell’iniziativa.

Un evento che guarda al futuro

La 26ª edizione della Festa della Corsa campestre non è solo un’occasione per celebrare il passato, ma anche per guardare al futuro. La manifestazione è la prima prova del Progetto “Grazie Scuola”, sostenuto dalla Fondazione Varrone, e sarà valevole per l’assegnazione dei titoli provinciali di corsa campestre. Questo evento rappresenta un’importante opportunità per i giovani atleti di mettersi in gioco e di dimostrare le proprie capacità, contribuendo a promuovere lo sport e i valori educativi nella comunità di Rieti.