La Sebastiani annuncia un importante cambiamento nel proprio roster, puntando sul ritorno di Dustin Hogue per rafforzare il reparto sotto canestro. La decisione, maturata in seguito ai risultati non soddisfacenti delle ultime partite, segna un punto di svolta per la squadra, che mira a ritrovare fiducia e competitività. Il nuovo innesto è visto come la soluzione per un cambiamento.
Le ragioni del cambio e le aspettative
La scelta di sostituire Jarvis Williams con Dustin Hogue è stata dettata dalla necessità di una scossa, come si evince dalla volontà del club di dare un segnale forte dopo le recenti sconfitte. Williams, messo inizialmente fuori rosa, ha poi lasciato la squadra. L’arrivo di Hogue, atteso e benvoluto dai tifosi, porta con sé un bagaglio di esperienza e la promessa di un contributo immediato. Il giocatore americano, infatti, torna a far parte della squadra dopo due stagioni, durante le quali ha lasciato un segno positivo. Hogue porta con sé l’esperienza maturata a Bergamo, dove ha giocato nella stagione in corso, e il successo ottenuto a Cantù, dove ha vinto il campionato di Serie A2 e la Coppa Italia.
Profilo del giocatore e impatto sulla squadra
Dustin Hogue si distingue per le sue qualità di rimbalzista, l’energia che sprigiona e la sua efficacia nel gioco in post basso e nell’uno contro uno. Nel suo precedente periodo a Rieti, Hogue ha dimostrato il suo valore, mantenendo una media di 12,5 punti e 6,2 rimbalzi in 32 partite. Il suo contributo non si limita ai numeri, ma si estende all’impatto che ha avuto sulla squadra in termini di presenza e intensità. La sua capacità di garantire solidità nel pitturato rappresenta un valore aggiunto per la Sebastiani, che ha faticato a trovare questa presenza con Williams. Nonostante una percentuale non elevata ai tiri liberi, Hogue è considerato un elemento chiave per la squadra, capace di cambiare gli equilibri e di infondere nuova fiducia.