La UIL Scuola ha inviato una nota di sollecito al Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’emanazione del decreto di riparto delle risorse destinate alla valorizzazione dei docenti tutor e orientatori per l’anno scolastico 2025/2026. Questo intervento è cruciale per sostenere il ruolo fondamentale di questi docenti nel supporto agli studenti e nell’orientamento scolastico.
La richiesta formale
Il 17 febbraio, il Segretario generale della UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile, ha inviato una nota ufficiale al Ministero dell’Istruzione e del Merito, indirizzata alla dott.ssa Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, e al dottor Nando Minnella, Capo Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale. La nota sottolinea l’urgenza di emanare il decreto di riparto delle risorse per i docenti tutor e orientatori, un provvedimento atteso per garantire il corretto svolgimento delle attività di supporto e orientamento agli studenti per l’anno scolastico 2025/2026.
L’importanza del ruolo dei docenti tutor e orientatori
I docenti tutor e orientatori svolgono un ruolo fondamentale nel sistema educativo, fornendo supporto personalizzato agli studenti e guidandoli nelle scelte scolastiche e professionali. La valorizzazione di questi docenti attraverso risorse adeguate è essenziale per migliorare la qualità dell’istruzione e garantire un ambiente scolastico inclusivo e supportivo. La mancata emanazione del decreto di riparto delle risorse potrebbe compromettere il lavoro di questi docenti e, di conseguenza, l’offerta formativa delle scuole.
Le prospettive future
La UIL Scuola spera che il Ministero dell’Istruzione e del Merito risponda prontamente alla richiesta, emanando il decreto di riparto delle risorse nel minor tempo possibile. Questo intervento non solo valorizzerebbe il lavoro dei docenti tutor e orientatori, ma contribuirebbe anche a migliorare l’offerta formativa delle scuole italiane, garantendo un supporto adeguato agli studenti in un momento cruciale del loro percorso educativo.