Sanità in crescita

Potenziamento sanitario a Rieti: nuovi laboratori e diagnostica avanzata grazie alla riorganizzazione regionale

La Regione Lazio investe per garantire servizi sanitari di eccellenza e ridurre le disuguaglianze territoriali

Potenziamento sanitario a Rieti: nuovi laboratori e diagnostica avanzata grazie alla riorganizzazione regionale

Il recente piano di riorganizzazione della rete di medicina di laboratorio pubblica del Lazio segna un importante passo avanti per la sanità nella provincia di Rieti. L’approvazione di questo progetto, attuato grazie alla visione del presidente Francesco Rocca, si traduce in un significativo potenziamento dei servizi sanitari offerti sul territorio. L’assessore della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, ha sottolineato l’impegno concreto verso le aree interne, garantendo un accesso completo ed equo alle principali discipline di laboratorio e incrementando l’efficienza del sistema sanitario. In questo modo, si punta a supportare in modo efficace le esigenze della medicina di precisione e delle urgenze cliniche, elementi fondamentali per la salute dei cittadini.

Il piano di riorganizzazione prevede l’istituzione di laboratori all’avanguardia che opereranno a diversi livelli di specializzazione. In particolare, è prevista l’attivazione di un laboratorio di terzo livello per la Biochimica e la patologia clinica, con funzioni estese all’alta complessità. Questo laboratorio avrà il compito di diventare un punto di riferimento per il supporto alla ricerca, elevando il livello di innovazione e conoscenza nel campo medico. Per quanto riguarda la Microbiologia, è in programma l’apertura di un laboratorio di secondo livello, dotato delle competenze necessarie per la gestione della diagnostica avanzata, delle urgenze e della sorveglianza epidemiologica complessa. Questo consentirà di affrontare in modo più efficace le sfide poste dalle malattie infettive e di garantire una risposta rapida ed efficiente alle esigenze della comunità.

Ulteriori miglioramenti includono l’istituzione di laboratori dedicati ad aree specifiche della medicina. È prevista l’attivazione di un laboratorio di Genetica medica di primo livello, con l’obiettivo di garantire diagnosi genetiche di base e consulenze accessibili sul territorio. Questo permetterà ai cittadini di accedere a servizi diagnostici essenziali e di ricevere il supporto necessario per affrontare patologie di natura genetica. Parallelamente, verrà istituito un laboratorio di Anatomia patologica di primo livello, finalizzato allo svolgimento delle attività diagnostiche di base e a una risposta diretta alle esigenze locali. Questo laboratorio sarà fondamentale per la diagnosi precoce e la gestione di numerose patologie, contribuendo a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria offerta.

L’impegno congiunto della Giunta Rocca e della professionalità della Asl di Rieti si traduce in un miglioramento tangibile del sistema sanitario locale. La provincia di Rieti, non sarà più penalizzata rispetto alle altre aree della Regione Lazio, grazie a questa riorganizzazione che promette tempi di risposta più rapidi e un accesso facilitato alle analisi specialistiche all’avanguardia. L’assessore Manuela Rinaldi ha concluso sottolineando che si tratta di una scelta politica chiara e responsabile, che pone al centro il diritto alla salute dei cittadini, riducendo le disuguaglianze territoriali e valorizzando il ruolo strategico delle aree interne. Il direttore della Asl di Rieti, Mauro Maccari, ha espresso grande soddisfazione per questo importante cambiamento, ringraziando la Giunta regionale e il direttore regionale della sanità Andrea Urbani. Questo progetto contribuirà a migliorare la qualità dei servizi offerti dalle strutture ospedaliere di Rieti, riducendo la necessità di spostamenti verso le strutture sanitarie di Roma e garantendo un’assistenza sanitaria più efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini.