I Carabinieri della Stazione di Amatrice hanno recentemente denunciato in stato di libertà un uomo di 40 anni, di origini straniere e residente nel reatino, per il reato di evasione. L’uomo, gravato da precedenti penali, era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico. La notizia di reato è stata comunicata alla Procura della Repubblica di Rieti a seguito degli accertamenti condotti dai militari del Reparto, che hanno verificato l’allontanamento non autorizzato dell’uomo dalla sua abitazione. Il rientro è avvenuto soltanto dopo alcune ore ed ha portato alla denuncia per violazione delle restrizioni imposte.
I controlli dei carabinieri e l’allontanamento non autorizzato
I militari della Stazione di Amatrice, durante i controlli quotidiani sui soggetti sottoposti a misure restrittive, hanno scoperto che l’uomo si era allontanato senza permesso dalla propria abitazione. L’attività di riscontro dei Carabinieri ha documentato la violazione, informando tempestivamente l’Autorità Giudiziaria. L’episodio si inserisce in un contesto delicato e già oggetto di attenzione da parte dell’Arma, che aveva precedentemente arrestato l’uomo in flagranza di reato.
Il contesto dei maltrattamenti in famiglia e l’arresto precedente
L’uomo era stato arrestato lo scorso settembre per maltrattamenti in famiglia. I Carabinieri della Stazione di Amatrice erano intervenuti dopo che l’uomo, già destinatario di ammonimento, aveva aggredito la moglie convivente alla presenza del figlio minore. La vittima, a seguito dell’aggressione, era stata trasportata all’Ospedale di Rieti, dove le erano state riscontrate lesioni al volto e al collo, giudicate guaribili in 30 giorni. In quella circostanza, dopo le formalità di rito, l’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari, misura che ha successivamente violato allontanandosi arbitrariamente dalla propria abitazione.