In un drammatico episodio di violenza domestica, i Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno dato esecuzione a una misura cautelare nei confronti di un uomo di 40 anni, residente nel comune di Contigliano e già noto alle Forze dell’Ordine. La decisione, emessa dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rieti su richiesta della locale Procura della Repubblica, rappresenta un passo cruciale nella lotta contro la violenza di genere e la protezione delle vittime.
Le circostanze del caso
L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito dalla querela presentata dall’ex convivente dell’indagato, che ha denunciato reiterati episodi di maltrattamenti, minacce e percosse, subiti nel tempo e tali da provocarle lividi ed ematomi in varie parti del corpo. La situazione sarebbe progressivamente degenerata, sino a culminare in un ultimo grave episodio di violenza che avrebbe coinvolto anche la figlia minore della donna. La puntuale attività informativa e investigativa condotta dai Carabinieri ha consentito di ricostruire dettagliatamente i fatti e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza, elementi sulla base dei quali l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto necessario adottare la misura cautelare a tutela delle vittime.
Le misure adottate e le conseguenze
Il provvedimento prevede il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai prossimi congiunti, con l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo e l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1000 metri. L’esecuzione della misura cautelare da parte dei militari dell’Arma impedirà all’indagato di avvicinarsi alle persone offese e ai luoghi da esse frequentati. In caso di violazione delle prescrizioni imposte, saranno applicate ulteriori e più restrittive misure limitative della libertà personale, come previsto dalla normativa vigente.
Un segnale di speranza per le vittime
Questo intervento rappresenta un segnale importante nella lotta contro la violenza domestica e un passo avanti nella protezione delle vittime. La prontezza e l’efficienza delle Forze dell’Ordine, unite alla sensibilità dell’Autorità Giudiziaria, offrono un esempio di come sia possibile contrastare efficacemente questi fenomeni e garantire sicurezza e tutela a chi ne ha bisogno. La misura cautelare adottata non solo protegge le vittime, ma invia anche un messaggio chiaro: la violenza non sarà tollerata e chi la commette sarà chiamato a risponderne.