Edilizia

Controlli a tappeto nel settore edile a Rieti: due ditte colte in flagrante

Sanzioni per oltre 23.000 euro e sospensione attività per violazioni gravi in materia di sicurezza e lavoro irregolare

Controlli a tappeto nel settore edile a Rieti: due ditte colte in flagrante

Nell’ambito di un’ampia operazione di controllo finalizzata a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro e a contrastare il fenomeno del lavoro irregolare e del caporalato, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, supportati dai militari delle Stazioni di Rieti e Orvinio, hanno condotto verifiche mirate presso cantieri edili e aziende agricole della provincia. L’iniziativa, che si inserisce in una strategia di vigilanza continua, ha portato alla luce diverse irregolarità, evidenziando criticità sia in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che nell’impiego di manodopera irregolare.

Violazioni gravi e manodopera irregolare

Nel corso delle ispezioni, è emerso che un’impresa edile operante nel comune di Rieti non era in possesso della cosiddetta “patente a crediti”, un requisito obbligatorio per lavorare nei cantieri edile, subordinato alla regolarità dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi e fiscali. Questa mancanza rappresenta una grave violazione delle normative vigenti e sottolinea l’importanza dei controlli per garantire la conformità delle imprese operanti nel settore. Inoltre, è stata accertata la presenza di quattro lavoratori irregolari presso un altro cantiere edile. In questo caso, il datore di lavoro è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, per l’impiego di un lavoratore extracomunitario privo di permesso di soggiorno e per l’impiego di tre operai edili in modo irregolare. La sospensione dell’attività imprenditoriale è scattata immediatamente, e sono state irrogate sanzioni amministrative e somme aggiuntive per un importo complessivo superiore a 23.000 euro.

Strategia di vigilanza e progetti futuri

L’attività ispettiva condotta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti rappresenta un tassello fondamentale nella lotta contro lo sfruttamento lavorativo e il caporalato. La collaborazione con l’Arma Territoriale ha permesso di rafforzare il rispetto della normativa in materia gius-lavoristica e di sicurezza sui luoghi di lavoro. I controlli, che proseguiranno nei prossimi giorni anche in ulteriori contesti produttivi della provincia, mirano a prevenire e contrastare efficacemente le violazioni, garantendo condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutti i lavoratori. È importante sottolineare che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.