In una significativa vittoria per la legalità, la Guardia di Finanza di Rieti ha portato a termine un’operazione di ampio respiro contro il traffico di droga e il riciclaggio di denaro, culminata con condanne definitive e confische per oltre 135mila euro. L’operazione, avviata il 4 aprile 2023, ha visto il coinvolgimento del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e si è conclusa con la conferma delle condanne in Appello, dimostrando l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrastare le attività illecite.
L’operazione della guardia di finanza
L’indagine è iniziata durante un controllo del territorio, quando i finanzieri hanno arrestato due persone in flagranza di reato, sequestrando oltre 132 grammi di cocaina e hashish, materiale per il confezionamento, 10 telefoni cellulari e 51.460 euro in contanti. Questi ultimi sono stati ritenuti provento dell’attività di spaccio. Le successive indagini hanno permesso di ricostruire ulteriori episodi di cessione di droga e di individuare i flussi finanziari collegati all’attività illecita. Le indagini patrimoniali hanno portato al sequestro preventivo di un immobile situato a Rieti, sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dagli indagati. Gli approfondimenti bancari hanno evidenziato versamenti in contanti utilizzati per l’acquisto dell’appartamento, elementi che hanno consentito di ipotizzare anche i reati di riciclaggio e autoriciclaggio.
Le condanne e le confische
Il procedimento, celebrato con rito abbreviato, si è concluso il 6 giugno 2024 con la sentenza del Tribunale di Rieti che ha inflitto condanne fino a cinque anni di reclusione, oltre a pesanti sanzioni pecuniarie. La Corte d’Appello di Roma ha integralmente confermato le statuizioni di primo grado, rendendo definitive sia le condanne sia le misure patrimoniali. I provvedimenti sono stati immediatamente eseguiti dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Rieti. La confisca e la distruzione dello stupefacente, la confisca del denaro sequestrato e la vendita dell’immobile, con devoluzione del ricavato all’Erario – Fondo Unico Giustizia, rappresentano un colpo significativo ai patrimoni accumulati illegalmente.