Azione Rieti ha sollevato una grave questione riguardante il rispetto della privacy e della dignità dei pazienti nel Pronto Soccorso dell’Ospedale de Lellis di Rieti. La situazione, descritta come inaccettabile, vede i degenti costretti a rimanere su barelle e letti stipati in spazi angusti, senza alcuna separazione tra i pazienti.
La denuncia di Azione Rieti
Nella nota diffusa da Azione Rieti, si evidenzia come i pazienti, per la maggior parte anziani, siano costretti a condividere spazi stretti e privi di qualsiasi separé, anche durante cure igieniche o trattamenti sanitari. Questo problema, già segnalato in passato, non è stato risolto nonostante sia un obbligo di legge e di facile soluzione. La mancanza di spazi adeguati e il mancato rispetto della privacy sono stati definiti inaccettabili, soprattutto considerando che la stragrande maggioranza dei pazienti è composta da donne e uomini anziani, per i quali il senso del pudore rappresenta un grande imbarazzo.
Soluzioni semplici e economiche
Azione Rieti suggerisce soluzioni semplici ed economiche per risolvere il problema. Tra queste, l’installazione di binari metallici di scorrimento per tende in plastica facilmente applicabili e gestibili, o l’utilizzo di paratie a soffietto alle pareti alle spalle delle barelle/letti. Inoltre, si propone di separare chiaramente gli spazi per uomini e donne, dividendoli con una paratia stabile. Il costo di tali interventi sarebbe minimo, ma il rispetto della privacy è un obbligo di legge che non può essere ignorato.
Un appello ai responsabili
Azione Rieti si rivolge ai responsabili apicali dell’Ospedale de Lellis, chiedendo loro di intervenire tempestivamente per risolvere questa situazione. La nota sottolinea come il rispetto della dignità e della privacy dei pazienti sia un dovere fondamentale, e invita i responsabili a prendere provvedimenti immediati per garantire condizioni adeguate a tutti i degenti. La speranza è che il problema possa essere risolto in pochi giorni, evitando ulteriori disagi per i pazienti e il personale sanitario.