In una notte di alcune settimane fa, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno tratto in arresto un avvocato di 45 anni per resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. L’episodio, avvenuto intorno alle 4:30, ha visto protagonista un uomo che, ignorando l’ordine di fermarsi, ha innescato un breve inseguimento lungo la Strada Provinciale 68, nella località ex Bosi.
La fuga e l’incidente
Una pattuglia dell’Arma, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha intimato l’alt a un’autovettura con due persone a bordo. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato repentinamente, dirigendosi a forte velocità verso la frazione di Santa Rufina. La fuga si è conclusa poco dopo quando il veicolo ha impattato contro un marciapiede situato lungo la stessa arteria stradale. Il conducente, abbandonato il mezzo, ha tentato un’ulteriore fuga a piedi, ma è stato prontamente raggiunto e bloccato dai militari.
Accertamenti e conseguenze
Sottoposto ai previsti accertamenti etilometrici, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,17 g/l, ben oltre i limiti consentiti dalla legge. Nei suoi confronti è scattato immediatamente l’arresto, oltre al ritiro della patente di guida e al sequestro dell’autovettura. Il passeggero del veicolo è stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento, gestito con professionalità e prontezza dagli operanti, si è concluso senza conseguenze fisiche per i militari e per i soggetti coinvolti, disinnescando una situazione potenzialmente pericolosa e garantendo la sicurezza degli altri utenti della strada.
Procedura giudiziaria e sicurezza stradale
Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria. L’episodio sottolinea l’importanza dei controlli sul territorio e la necessità di rispettare le norme stradali per garantire la sicurezza di tutti.