Un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di un cittadino tunisino e all’espulsione di un marocchino, a seguito di un controllo antidroga effettuato lungo la superstrada Rieti-Terni. L’intervento, mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, è scattato in un’area di servizio dove gli agenti della Squadra Mobile hanno fermato un’autovettura occupata da quattro stranieri. L’esito del controllo ha rivelato la presenza di circa 7 grammi di cocaina, nascosti all’interno di un involucro occultato da uno degli occupanti.
Operazione antidroga sull’arteria stradale
L’attività di polizia giudiziaria si è concentrata su un’area di servizio situata lungo la strategica superstrada Rieti-Terni, un’arteria che richiede costante vigilanza per prevenire attività illecite. Gli agenti della Squadra Mobile, nel corso di un servizio dedicato alla repressione dello spaccio di stupefacenti, hanno individuato un veicolo sospetto. A bordo del mezzo viaggiavano quattro individui di nazionalità straniera: tre cittadini tunisini e un cittadino marocchino. È emerso che tutti i passeggeri avevano precedenti penali o precedenti di polizia, un elemento che ha immediatamente destato l’attenzione degli operatori, intensificando le verifiche.
Arresto e denunce per detenzione e spaccio
Durante le procedure di controllo, uno degli occupanti, un uomo di 40 anni di nazionalità tunisina, già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti, ha tentato con la collaborazione degli altri tre di occultare un pacchetto di cellophane. L’involucro, contenente approssimativamente 7 grammi di cocaina, è stato rinvenuto dietro una tubatura di deflusso dell’acqua piovana all’interno dell’area di servizio. L’uomo è stato immediatamente posto agli arresti con l’accusa più grave di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli altri tre passeggeri del veicolo, invece, sono stati denunciati in stato di libertà per lo stesso reato, avendo concorso, in varia misura, nell’occultamento dello stupefacente.
Espulsione per immigrato irregolare
Oltre ai risvolti legati allo spaccio, le indagini hanno permesso di accertare la posizione di soggiorno di uno dei passeggeri, il cittadino marocchino. Dagli accertamenti effettuati dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti, è emerso che a quest’ultimo era stato precedentemente intimato di lasciare il territorio italiano nel mese di settembre, con un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Terni. Nonostante l’ordine, tale disposizione non era stata ottemperata. Di conseguenza, a seguito dell’istruttoria condotta dagli Agenti, l’uomo è stato espulso dal territorio nazionale. Successivamente, è stato scortato dagli agenti della Polizia di Stato fino all’aeroporto di Fiumicino, dove è stato imbarcato su un volo internazionale diretto verso il suo paese d’origine, concludendo così la sua permanenza irregolare in Italia.