Campagna informativa

Vetrine Rosa della Consapevolezza: a Marzo la Campagna per l’Endometriosi

L'iniziativa dell'A.P.E. porta nelle strade d'Italia messaggi di sensibilizzazione e supporto per le donne affette

Vetrine Rosa della Consapevolezza: a Marzo la Campagna per l’Endometriosi

Marzo si tinge di rosa per sensibilizzare sull’endometriosi, una malattia che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia. Quest’anno, la 12esima edizione dell’iniziativa “Vetrine Consapevoli” promossa dall’A.P.E. – Associazione Progetto Endometriosi – porta nelle strade italiane un messaggio potente e diretto: quello delle donne stesse che vivono quotidianamente con questa patologia. Negozi, botteghe, farmacie e attività artigianali di tutta Italia allestiranno le proprie vetrine con decorazioni rosa e materiali informativi, trasformandosi in piccoli presidi di sensibilizzazione. L’obiettivo è creare consapevolezza su una malattia ancora troppo spesso sottovalutata e poco conosciuta.

L’importanza della sensibilizzazione

L’endometriosi è una patologia infiammatoria cronica che coinvolge circa il 10% della popolazione femminile in età fertile. I sintomi più diffusi includono forti dolori mestruali, cistiti ricorrenti, irregolarità intestinale, pesantezza al basso ventre, dolori ai rapporti sessuali e infertilità nel 35% dei casi. Nonostante la sua diffusione, le donne affette da endometriosi aspettano in media tra i 5 e gli 8 anni prima di ricevere una diagnosi corretta. Questo ritardo ha conseguenze reali sulla salute fisica e mentale, rendendo fondamentale l’informazione e la sensibilizzazione. L’A.P.E., una realtà nazionale attiva da 20 anni, si impegna a informare sull’endometriosi, consapevole che l’informazione sia l’unica forma di prevenzione possibile ad oggi.

Le novità della campagna 2026

La novità di questa edizione dell’iniziativa “Vetrine Consapevoli” risiede nel cuore del progetto: tra il materiale a disposizione nelle vetrine dei negozi ci saranno 9 cartoline, ciascuna con una frase scritta direttamente da una donna che vive ogni giorno con l’endometriosi. Nove voci autentiche, nove storie che rompono il silenzio. Accostate insieme, le cartoline formano un puzzle, un’immagine che ricorda come la consapevolezza collettiva si costruisca solo unendo i pezzi: informazione, ascolto, ricerca, partecipazione. L’invito è quello di cercare le vetrine rosa nella propria città, prendere una cartolina, o più d’una, e farla girare. Si può regalare ad un’amica, alla propria sorella, lasciarla nella cassetta delle lettere di una vicina, spedirla a chi abita lontano. Su ogni cartolina c’è un QR code che rimanda al sito dell’A.P.E., dove si trovano informazioni complete sulla malattia, i centri specialistici sul territorio e consigli pratici per il benessere femminile.

Un impegno collettivo per il futuro

Le 50mila cartoline distribuite nell’ambito dell’iniziativa possono diventare altrettanti momenti di cambiamento. Creare consapevolezza, oggi, è l’unica forma di prevenzione possibile per una malattia ancora priva di una soluzione definitiva. Significa anche dare voce a chi per troppo tempo non è stato ascoltato e spingere verso cure migliori, più ricerca, più diritti. Questo marzo, l’invito è chiaro: cerca le vetrine, prendi le cartoline, diffondi il messaggio. L’impegno collettivo è fondamentale per migliorare la qualità della vita delle donne affette da endometriosi e per promuovere una maggiore comprensione e supporto sociale.