Progetti in vista

Rieti protagonista nell’anno di “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”

Un ricco programma di eventi e investimenti per la città e il suo territorio

Rieti protagonista nell’anno di “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”

Oggi si è tenuta presso il Foyer del Teatro Flavio Vespasiano di Rieti la conferenza stampa di presentazione delle attività e delle iniziative reatine integrate nel progetto “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”. L’evento ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui i Sindaci di Rieti e L’Aquila, Daniele Sinibaldi e Pierluigi Biondi, l’assessore alla cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati, la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, l’Assessore ai lavori pubblici e alle politiche di ricostruzione, Manuela Rinaldi, e in videocollegamento l’Assessore alla cultura della Regione Lazio, Simona Baldassarre. Questa sinergia tra istituzioni testimonia l’importanza e l’ambizione del progetto, che promette di trasformare Rieti e il suo territorio.

Rieti: Un anno di cultura e di rinnovamento

L’iniziativa “Capitale Italiana della Cultura” per Rieti si preannuncia come un periodo ricco di eventi, attività e manifestazioni. Non si limiterà a celebrare la cultura, ma sarà anche un’occasione per riaprire e restituire alla città spazi dedicati alla cultura, alla formazione e all’identità locale. Sono stati investiti oltre 30 milioni di euro in numerosi progetti infrastrutturali, alcuni dei quali vedranno la luce proprio nel corso del 2026. Tra questi, spiccano l’avvio del progetto di realizzazione del Museo Nazionale dei Sabini, la riapertura dell’ex Ospedale Civile, del Circolo di Lettura e della Sala degli Specchi al Teatro Flavio Vespasiano, della Chiesa di San Francesco, di quella di Sant’Antonio Abate e dell’oratorio di San Pietro Martire. Il 2026 sarà anche l’anno dei lavori di restauro del Ponte Romano, dell’inizio del progetto di Museo Diffuso, dell’entrata in funzione del Polo dell’Audiovisivo “Rea Silvia” e dei progressi nella realizzazione del nuovo Auditorium “Parco della Musica”. Il calendario degli eventi prevede più di 100 appuntamenti, tra cui due percorsi espositivi, diciassette spettacoli musicali e concerti, venti eventi dedicati alle celebrazioni degli 800 anni della morte di San Francesco, ventuno rappresentazioni teatrali, cinquanta tra incontri, conferenze e convegni, e dieci ospiti di rilievo nazionale. L’inaugurazione ufficiale dell’anno di “Capitale Italiana della Cultura” a Rieti è prevista per mercoledì 21 gennaio, alle ore 11.30, presso il Teatro Flavio Vespasiano, recentemente riconosciuto come monumento nazionale.

Un impegno condiviso per il futuro

L’evento inaugurale del 21 gennaio vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo nazionale e degli studenti del Liceo Musicale, simbolo di eccellenza e futuro del territorio, affiancati dagli studenti dell’IPSSEOA “Ranieri Antonelli Costaggini”. La cerimonia includerà interventi culturali, musica e reading, per ripercorrere la storia, l’identità e la creatività dell’Appennino centrale, da Virgilio a San Francesco fino a Lucio Battisti, valorizzando giovani, luoghi simbolici e la collaborazione tra le città vicine. Le dichiarazioni dei protagonisti sottolineano l’importanza strategica del progetto per la rigenerazione territoriale e la visibilità nazionale. Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un’occasione per promuovere la storia e le tradizioni dell’Appennino centrale. Pierluigi Biondi, Sindaco dell’Aquila, ha sottolineato l’opportunità di dare risposte concrete a comunità segnate da fragilità, ma anche da una forte capacità di trasformazione. Letizia Rosati, assessore alla cultura del Comune di Rieti, ha descritto il progetto come un’espressione delle città medie dell’Appennino centrale, nato da una collaborazione virtuosa. Roberta Cuneo, Presidente della Provincia, ha ribadito il valore strategico del riconoscimento per la valorizzazione del patrimonio culturale e la promozione di un metodo di governo basato sulla cooperazione istituzionale. Manuela Rinaldi, Assessore regionale, ha sottolineato l’opportunità di riscoprire i territori delle aree interne, in particolare quelli colpiti dal sisma. Simona Baldassarre, Assessore alla cultura della Regione Lazio, ha assicurato il supporto della Regione alla “grande avventura” di Rieti. Il programma completo delle attività è consultabile sul sito ufficiale laquila2026.it, mentre una sintesi delle iniziative reatine è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Rieti.