Infrastruttura in arrivo

Rieti: Presentato il Progetto per il Nuovo Ponte Ciclopedonale di Porta d’Arce

Un investimento di 1,3 milioni di euro per la mobilità sostenibile e la valorizzazione del patrimonio urbano

Rieti: Presentato il Progetto per il Nuovo Ponte Ciclopedonale di Porta d’Arce

Ieri mattina, il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli hanno presentato alla stampa un ambizioso progetto di riqualificazione urbana che coinvolge il tratto della SS4 Salaria compreso tra la pista ciclabile esistente lungo il fiume Velino e Porta d’Arce. L’intervento, finanziato nell’ambito del PNRR, prevede la realizzazione di un nuovo ponte ciclopedonale integrato con il storico Ponte Cavallotti, con un investimento complessivo di 1.307.000 euro.

Un intervento strategico per la mobilità sostenibile

Il progetto, che si inserisce nella Missione 5 del PNRR, Componente 2, Misura 2.3, mira a migliorare la sicurezza e la vivibilità di una delle arterie più trafficate del capoluogo reatino. Attualmente, il tratto della SS4 Salaria interessato dall’intervento è privo di spazi dedicati al transito pedonale e ciclabile. La nuova infrastruttura ciclopedonale sarà completamente separata dalla carreggiata, consentendo il completamento dell’anello cicloviario urbano in direzione della stazione ferroviaria. Questo intervento rappresenta un passo fondamentale per la promozione della mobilità sostenibile e la valorizzazione del patrimonio infrastrutturale e paesaggistico della città.

Caratteristiche tecniche e interventi complementari

Il nuovo ponte sarà realizzato come sistema strutturale autonomo, senza modificare le strutture portanti del Ponte Cavallotti, risalente ai primi anni del Novecento. Tra le principali caratteristiche tecniche dell’opera si evidenziano: elementi strutturali in acciaio con trattamento Cor-Ten, arcate tubolari in acciaio ancorate a fondazioni profonde mediante micropali, integrazione funzionale con la struttura esistente, parapetto in acciaio inox con configurazione anti-scavalco e pavimentazione in PVC per esterni ad alta resistenza al calpestio. Inoltre, sono previsti interventi complementari per il miglioramento complessivo dell’area e della sicurezza della viabilità, tra cui il rifacimento della sede stradale, la rimozione e il riposizionamento dei pali di illuminazione, l’installazione di guard-rail ecocompatibile legno-acciaio lungo la carreggiata, la rimozione e ricollocazione della condotta dell’acquedotto comunale e la ripulitura e sistemazione delle sponde del fiume Velino in prossimità del ponte.

Un impegno per la rigenerazione urbana

Con questo intervento, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nella promozione della mobilità sostenibile, nel rafforzamento della sicurezza stradale e nella valorizzazione del patrimonio infrastrutturale e paesaggistico cittadino. Il Sindaco Daniele Sinibaldi ha sottolineato l’importanza di questo progetto nel contesto di una strategia più ampia di rigenerazione urbana, che mira a restituire alla comunità uno spazio urbano più sicuro, accessibile e pienamente integrato con il contesto fluviale. L’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli ha evidenziato come l’intervento permetterà di completare il collegamento ciclopedonale tra la pista esistente in zona Borgo e Porta d’Arce, garantendo continuità, sicurezza e qualità alla mobilità sostenibile della città. Questo progetto si inserisce in un percorso organico di riqualificazione dell’area del Velino, già interessata da opere di manutenzione straordinaria delle sponde e destinata a ulteriori investimenti nell’ambito delle “Strategie Territoriali”, finanziate con il PR FESR Lazio 2021-2027 per 2.606.000 euro.