Proseguono a ritmo sostenuto i lavori nel complesso di San Benedetto, nel quartiere di Porta D’Arce a Rieti, dove questa mattina il sindaco Daniele Sinibaldi ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento del cantiere destinato a ospitare il nuovo Centro per l’Impiego. Presenti anche l’assessore all’Urbanistica Giovanni Rositani, l’assessore al Bilancio Andrea Sebastiani, i tecnici dell’VIII Settore del Comune e i rappresentanti della ditta esecutrice. L’intervento, finanziato con circa 1 milione e 600 mila euro, rappresenta uno dei progetti più significativi per il rilancio dei servizi pubblici cittadini.
Recupero storico e innovazione funzionale
L’opera ha interessato uno degli edifici storici più rilevanti della città, con un approccio mirato alla conservazione dell’impianto originario e alla sua integrazione con soluzioni moderne. I due piani superiori, già ristrutturati in passato per uso scolastico, accoglieranno gli uffici del Centro per l’Impiego, mentre il piano inferiore – l’ex palestra – sarà destinato alle funzioni aperte al pubblico, mantenendo la configurazione originale. Tra gli interventi più significativi, l’inserimento di elementi contemporanei e indipendenti dalla struttura esistente, come scala e ascensore in acciaio e un soppalco affacciato sulla sala principale, pensato anche per postazioni di lavoro autonome. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di maggio.
Le dichiarazioni delle autorità
Il sindaco Daniele Sinibaldi ha dichiarato: «Interventi come quello del complesso di San Benedetto dimostrano quanto sia importante rifunzionalizzare immobili rimasti inutilizzati per anni. Restituire questi spazi significa riportare servizi fondamentali e prevenire il degrado». Il primo cittadino ha sottolineato anche il valore strategico dell’area di Porta D’Arce: «A breve saranno inaugurati anche la nuova piazza del Suffragio e il nuovo parcheggio, infrastrutture che rappresenteranno una risorsa concreta per residenti e pendolari. L’obiettivo è recuperare l’identità della comunità attraverso luoghi storici restituiti alla città». Sulla stessa linea l’assessore Giovanni Rositani: «Il complesso di San Benedetto sarà restituito con una funzione di grande rilevanza, contribuendo alla rifunzionalizzazione di un quadrante importante del centro storico come Porta D’Arce». L’intervento si inserisce in un disegno più ampio che comprende la riqualificazione di Piazza del Suffragio e la realizzazione del nuovo parcheggio nell’area ferroviaria. «Un insieme di opere – ha aggiunto – che rafforza la qualità degli spazi urbani e restituisce centralità a una parte significativa della città». L’assessore al Bilancio Andrea Sebastiani ha evidenziato l’importanza economica e funzionale dell’opera: «Si tratta di un investimento significativo, finanziato con fondi pubblici, che garantirà spazi più adeguati per i 21 dipendenti attualmente in servizio e migliorerà la qualità dei servizi offerti ai cittadini». Non solo: l’Amministrazione guarda già oltre. «Stiamo lavorando per reperire ulteriori risorse per completare la riqualificazione dell’intero complesso, con l’obiettivo di destinare i restanti spazi a convitto universitario e al potenziamento della presenza accademica in città».
Un progetto chiave per il futuro della città
Il recupero del complesso di San Benedetto rappresenta così un tassello fondamentale nel percorso di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico di Rieti, coniugando tutela storica e nuove funzioni al servizio della comunità. Un intervento che non solo restituisce vita a un luogo simbolico, ma rafforza anche il sistema dei servizi per il lavoro, contribuendo allo sviluppo e alla coesione del territorio.