La Regione Lazio ha annunciato un nuovo bando destinato alla campagna 2026/2027 nell’ambito della Politica Agricola Comune (PAC), con una dotazione finanziaria di circa 1,2 milioni di euro. Questo intervento mira a sostenere le imprese del settore vitivinicolo, incentivando investimenti in innovazione, sostenibilità e qualità produttiva.
Dettagli del bando e requisiti di accesso
Il bando prevede contributi che possono coprire fino al 40% della spesa ammissibile, con investimenti finanziabili che vanno da un minimo di 25.000 euro a un massimo di 750.000 euro. Il contributo pubblico per ciascun progetto varia tra 10.000 e 300.000 euro. Potranno accedere ai fondi le imprese attive nella produzione di uva, mosto o vino, comprese quelle impegnate nella trasformazione e nel confezionamento, oltre a cooperative e consorzi di tutela. Restano escluse le aziende che svolgono esclusivamente attività commerciale.
Criteri di selezione e obiettivi del bando
La selezione dei progetti avverrà sulla base di criteri di priorità che premiano la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica, la localizzazione in aree svantaggiate o colpite da eventi sismici, la produzione di vini di qualità certificata (DOC e IG), la presenza di giovani imprenditori e le produzioni biologiche. Per accedere al finanziamento sarà necessario ottenere un punteggio minimo di 15 punti. L’obiettivo della misura è quello di accrescere la competitività delle aziende vitivinicole del territorio attraverso progetti di ammodernamento delle strutture, efficientamento energetico e miglioramento dei processi produttivi e di commercializzazione del vino.
Dichiarazioni dell’assessore e scadenze
L’assessore all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini, ha dichiarato: “Con questo bando vogliamo sostenere in modo concreto le nostre imprese vitivinicole, accompagnandole in un percorso di crescita fondato su innovazione, sostenibilità e qualità. Il settore del vino rappresenta una delle eccellenze del Lazio e merita strumenti efficaci per affrontare le sfide dei mercati e della transizione ecologica. Abbiamo inoltre posto particolare attenzione ai giovani imprenditori e alle aree più fragili del territorio, affinché nessuno resti indietro in questo processo di sviluppo.” La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 maggio 2026.