Stop al fotovoltaico

Regione Lazio blocca progetto fotovoltaico a Campo Reatino: il parere negativo e la reazione del comitato

La decisione dell'Area VIA della Regione Lazio chiude l'iter del progetto, sollevando questioni sulla compatibilità tra energia rinnovabile e tutela ambientale

Regione Lazio blocca progetto fotovoltaico a Campo Reatino: il parere negativo e la reazione del comitato

La Regione Lazio ha emesso un parere negativo sul progetto di un impianto fotovoltaico a terra a Campo Reatino, bloccando così l’iter della III Conferenza dei Servizi convocata dall’Area VIA. Il progetto, che prevedeva la realizzazione di un impianto su una superficie di circa 120mila metri quadrati, nell’area compresa tra via Camposaino e via Chiesa Nuova, a ridosso del quartiere Madonna del Cuore, ha suscitato preoccupazioni fin dall’inizio, soprattutto per la tutela dei residenti e la fragilità del territorio.

Le preoccupazioni del comitato di Camporeatino

Il Comitato di Camporeatino ha seguito con attenzione la vicenda, presentando osservazioni puntuali durante la procedura di valutazione di impatto ambientale. Le preoccupazioni principali riguardavano la tutela dei residenti e la fragilità del territorio. L’area interessata dal progetto è sottoposta a vincolo del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) e ricade in una zona classificata a massimo rischio di esondazione, elemento ritenuto determinante nelle valutazioni. Il Comitato ha espresso soddisfazione per l’esito della Conferenza dei Servizi, sottolineando l’importanza di tutelare un territorio ricco di natura e idrogeologicamente sensibile.

La compatibilità tra sviluppo energetico e salvaguardia ambientale

La decisione della Regione Lazio solleva una questione sempre più centrale: come conciliare la transizione verso le rinnovabili con la tutela concreta dei territori più delicati. Il Comitato di Camporeatino ha dichiarato che continuerà a vigilare costantemente sul territorio, ripagato degli sforzi profusi per tutelare un’area ricca di natura e idrogeologicamente sensibile. La vicenda di Campo Reatino rappresenta un esempio di come la compatibilità tra sviluppo energetico e salvaguardia ambientale debba essere attentamente valutata, soprattutto in aree a rischio.

Un punto fermo su una vicenda complessa

La decisione della Regione Lazio chiude, almeno per ora, la strada al progetto fotovoltaico a Campo Reatino. Il parere negativo dell’Area VIA rappresenta un punto fermo su una vicenda complessa, che ha visto il coinvolgimento di vari enti e la presentazione di osservazioni puntuali da parte del Comitato di Camporeatino. La vicenda solleva importanti questioni sulla gestione del territorio e sulla necessità di trovare un equilibrio tra sviluppo energetico e tutela ambientale, soprattutto in aree sensibili come quella di Campo Reatino.