Partiti i lavori

Raddoppio della Salaria: lavori avviati per migliorare sicurezza e occupazione

Un investimento strategico di oltre 500 milioni di euro per potenziare la viabilità e creare posti di lavoro nel settore edilizio.

Raddoppio della Salaria: lavori avviati per migliorare sicurezza e occupazione

“Il raddoppio della Salaria rappresenta un passo cruciale per lo sviluppo della regione e per l’occupazione nel settore edile. Dopo più di vent’anni di attesa, sono finalmente iniziati i lavori di adeguamento a quattro corsie nel tratto reatino, compreso tra il chilometro 56 e il 64, nel segmento tra Ponte Buita e San Giovanni Reatino”, ha dichiarato Francesco Agostini, Segretario generale della Filca Cisl Lazio, insieme a Marco Fazoli del Lazio Nord.

Il progetto si sviluppa su un totale di 14 chilometri, suddivisi in sette lotti, con una durata stimata di circa cinque anni. Questa opera strategica interessa le regioni di Lazio, Umbria e Marche, e mira a trasformare la Salaria in una principale arteria extraurbana, con due corsie per senso di marcia e uno spartitraffico centrale.

Dettagli sull’investimento

Il raddoppio si inserisce in un ampio piano di potenziamento della Salaria, una via fondamentale di collegamento tra Tirreno e Adriatico, con un investimento totale che supera i 500 milioni di euro. Quest’infrastruttura è cruciale anche per la sicurezza: ogni anno lungo questo tratto si registrano circa 200 incidenti, di cui una decina mortali.

L’avvio dei lavori segna una svolta attesa da anni, destinata a migliorare la viabilità, ridurre i rischi e favorire la crescita economica del territorio. Il cantiere porterà nuove opportunità occupazionali, con un impatto positivo su tutto il comparto edilizio.

Il sindacato, dal canto suo, monitorerà attentamente l’evoluzione dell’opera, assicurandosi che vengano rispettati i tempi di realizzazione, la sicurezza dei lavoratori e la corretta applicazione dei contratti.