Veicoli in deposito

Pubblicati gli elenchi dei veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo a Rieti

Gli intestatari hanno 30 giorni per richiedere la custodia dei veicoli, altrimenti saranno acquisiti dallo Stato

Pubblicati gli elenchi dei veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo a Rieti

In esecuzione dell’art. 215 bis del Codice della Strada, la Prefettura di Rieti ha pubblicato gli elenchi dei veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo, confisca non definitiva, dissequestro o procedura di abbandono non definita. Questi veicoli sono attualmente custoditi presso le depositerie giudiziarie Celli e Cesaroni Racing. La pubblicazione degli elenchi rappresenta un passo fondamentale per garantire trasparenza e informazione ai cittadini, permettendo agli intestatari dei veicoli di conoscere lo stato delle proprie proprietà e agire di conseguenza.

La procedura e i tempi di custodia

Gli elenchi dei veicoli sono stati resi disponibili nella sezione dedicata del sito della Prefettura di Rieti, denominata “Elenco dei veicoli giacenti da oltre 6 mesi presso le depositerie autorizzate”. Questa sezione è facilmente accessibile dalla home page del sito istituzionale. Gli intestatari dei veicoli hanno un periodo di 30 giorni per richiedere la custodia dei propri mezzi, previo pagamento delle relative spese. Questo lasso di tempo è cruciale, in quanto, trascorsi i 30 giorni, i veicoli saranno definitivamente acquisiti al patrimonio dello Stato. La procedura mira a garantire che i veicoli non rimangano inutilizzati per lunghi periodi, occupando inutilmente spazio nelle depositerie giudiziarie.

Le depositerie giudiziarie coinvolte

Le depositerie giudiziarie Celli e Cesaroni Racing sono le strutture autorizzate che attualmente custodiscono i veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Queste depositerie operano in conformità con le normative vigenti, garantendo la sicurezza e la conservazione dei veicoli fino alla definizione delle procedure amministrative. La pubblicazione degli elenchi rappresenta un ulteriore passo verso la trasparenza e la responsabilità, permettendo agli intestatari di essere informati tempestivamente e di agire di conseguenza per evitare la perdita definitiva dei propri mezzi.