Sicurezza idrica

Presentato a Borgorose il progetto di messa in sicurezza del sistema idrico del Cicolano–Turanense

Un investimento di 16 milioni di euro per garantire continuità e sostenibilità idrica nella regione

Presentato a Borgorose il progetto di messa in sicurezza del sistema idrico del Cicolano–Turanense

A Borgorose è stato presentato un progetto cruciale per la messa in sicurezza del sistema idrico del Cicolano–Turanense, un’iniziativa che promette di rivoluzionare l’approvvigionamento idrico della regione. Questo progetto, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione e la sostenibilità delle infrastrutture idriche locali.

Un progetto strategico per la Regione

L’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, ha sottolineato l’importanza strategica del progetto durante la presentazione a Borgorose. Presenti all’evento il presidente della Provincia Roberta Cuneo, il sindaco Mariano Calisse e rappresentanti di Acqua Pubblica Sabina (APS), insieme ai sindaci dei comuni interessati: Collalto Sabino, Collegiove, Fiamignano, Marcetelli, Nespolo, Pescorocchiano e Petrella Salto. Rinaldi ha evidenziato come questo intervento, atteso da anni, miri a garantire maggiore continuità, sicurezza e autonomia nell’approvvigionamento idrico per il territorio del Cicolano.

Investimenti e tecnologie avanzate

L’investimento complessivo supera i 16 milioni di euro e include il rafforzamento delle fonti locali, l’integrazione con l’acquedotto del Peschiera, la riduzione delle perdite di rete e l’introduzione di tecnologie avanzate di monitoraggio e gestione. Questi miglioramenti sono essenziali per superare le criticità storiche legate alla dipendenza da reti esterne e alle interruzioni del servizio, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta. L’obiettivo è creare un sistema idrico moderno, resiliente e sostenibile, capace di garantire un servizio stabile a cittadini e imprese.

Un futuro più sicuro per le aree interne

I lavori sono già in fase avanzata e si prevede il completamento dell’intero sistema entro il 2027. Questo progetto fa parte della strategia del presidente Francesco Rocca e dell’intera Giunta regionale, che mirano a migliorare i servizi per tutti i comuni della Regione, con un’attenzione particolare per le aree interne.