La “Giornata Internazionale dell’Amatriciana” prenderà vita ufficialmente a partire dal 6 marzo di ogni anno, una data scelta non a caso: il 6 marzo 2020, infatti, il celebre piatto ha ottenuto dalla Commissione Europea il prestigioso riconoscimento di “Specialità Tradizionale Garantita-STG”. L’istituzione di questa giornata internazionale rappresenta un ambizioso traguardo per l’Associazione dei Ristoratori e degli Albergatori di Amatrice (ARAM), nata con l’obiettivo di promuovere a livello globale uno dei primi piatti più apprezzati nel mondo. Oltre a dare risalto culinario all’Amatriciana, l’iniziativa mira a trasmettere un messaggio di speranza e positività dalla comunità di Amatrice, un territorio incantevole, ricco di storia e tradizioni, che sta intraprendendo un faticoso ma orgoglioso percorso di ripresa dopo il devastante terremoto del 2016. L’evento di lancio è fissato per martedì 3 febbraio 2026, alle ore 11:00, presso la Sala Tatarella di Palazzo Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, in via degli Uffici del Vicario, 21, a Roma.
Un forte segnale di ripartenza da amatrice e roma
La conferenza stampa di presentazione della “Prima giornata Internazionale dell’Amatriciana”, che si terrà a Roma, segna l’inizio di un percorso che intende connettere il cuore della capitale con le origini del piatto. L’iniziativa è stata lanciata dall’Associazione ARAM per valorizzare non solo il sapore inconfondibile dell’Amatriciana, ma anche il luogo dove questo capolavoro gastronomico ha visto la luce. Si tratta di un’occasione importante per sostenere la rinascita di Amatrice, dimostrando la vitalità e la resilienza della sua comunità. Il fine settimana dell’8, 9 e 10 marzo vedrà un susseguirsi di numerose iniziative dedicate alla celebrazione, organizzate in collaborazione con il Comune di Amatrice e l’Università Roma Tre. Il progetto gode inoltre del patrocinio del Comune di Amatrice, dell’Università Roma Tre, della Regione Lazio e della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, a testimonianza dell’importanza e dell’ampio sostegno istituzionale. L’appuntamento del 2026 è considerato l’“Anno Zero” della manifestazione, con l’auspicio che sempre più enti, associazioni, aziende e cittadini possano aderire a questa celebrazione, unendo le forze nel nome della tradizione, della speranza, del buon gusto e della vitalità, sia ad Amatrice che nel resto del mondo.
Un programma diversificato per celebrare la tradizione
La conferenza stampa del 3 febbraio 2026 includerà i saluti istituzionali da parte di personalità di rilievo come l’On. Luciano Ciocchetti, promotore dell’evento, l’On. Trancassini e il Sindaco di Amatrice. Sarà inoltre presentato il logo istituzionale dell’iniziativa. Il programma per il fine settimana dell’8, 9 e 10 marzo prevede una serie di eventi mirati a coinvolgere il pubblico e a celebrare l’Amatriciana in tutte le sue sfaccettature. Sono previste sessioni di domande e risposte, interviste e altre attività per approfondire la storia, la preparazione e il significato culturale di questo piatto. Per i partecipanti alla conferenza stampa, è richiesto un dress code specifico: per gli uomini è obbligatorio l’uso della giacca. Questa prima edizione segna un punto di partenza fondamentale, con l’obiettivo di consolidare e ampliare la Giornata Internazionale dell’Amatriciana negli anni a venire, rafforzando il legame tra cibo, territorio e identità culturale.