LO STUDIO

L’Emporio Solidale di Cri Rieti al centro di uno studio dell’Università di Teramo

Un'analisi approfondita rivela l'impatto e le potenzialità del servizio offerto agli utenti bisognosi

L’Emporio Solidale di Cri Rieti al centro di uno studio dell’Università di Teramo

L’Emporio Solidale di Cri Rieti è stato oggetto di un importante studio condotto dall’Università di Teramo, nell’ambito del progetto “Evaluating food policy: Extrapolation, Effectiveness and Policy Transfer”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Questo rapporto offre una panoramica dettagliata sul servizio offerto dall’Emporio Solidale, basandosi su dati raccolti attraverso un questionario somministrato agli utenti nei primi mesi del 2025.

Dati e statistiche emergenti

Tra i dati più rilevanti emersi dallo studio, si evidenzia una prevalenza di donne (63%) con un’età media di circa 49 anni. Il 95% degli utenti è soddisfatto della possibilità di scegliere personalmente i prodotti, mentre il 99% apprezza la comodità dell’ubicazione e degli orari di apertura. Inoltre, più del 50% degli utenti si rivolge ad altri servizi di sostegno alimentare, soprattutto per i prodotti freschi. Il 94% degli intervistati afferma di sentirsi a proprio agio durante la visita all’Emporio.

Collaborazione e obiettivi dello studio

Il delegato dell’Area Sociale e Migrazioni, Alfredo Vulpiani, ha spiegato che lo studio è nato da una collaborazione tra l’Università di Teramo e la Croce Rossa Italiana – Comitato Nazionale. L’obiettivo principale è capire se gli Empori della Croce Rossa offrano un aiuto concreto e soddisfino le esigenze delle famiglie, inclusi gruppi specifici come celiaci e musulmani. Vulpiani ha sottolineato che nel 2025 le famiglie che accedono all’Emporio sono aumentate del 40% rispetto all’anno precedente, evidenziando la necessità di ulteriori investimenti per garantire un’assistenza completa.

Prospettive future e servizi aggiuntivi

Alfredo Vulpiani ha anche menzionato l’importanza del sostegno della Fondazione Varrone, che ha permesso all’Emporio di essere autonomo rispetto ai prodotti del FSE+ e alle raccolte alimentari. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di continuare a fare affidamento sulle raccolte alimentari per far fronte alle crescenti criticità. Inoltre, sono in programma iniziative per integrare il pacco alimentare con prodotti freschi attraverso voucher spendibili nei negozi dedicati. L’Emporio mira a diventare un punto di aggregazione, offrendo servizi aggiuntivi come la consegna di farmaci da banco, screening sanitari gratuiti, uno sportello sociale e psicosociale, e un punto informazioni sui servizi Cri.