In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, celebrata il 25 novembre, la Polizia di Stato ha promosso una serie di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa importante tematica. Tra queste, un incontro significativo si è svolto presso l’istituto superiore “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto, dove il personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Rieti ha avuto un confronto diretto con gli studenti. L’obiettivo principale dell’iniziativa è stato quello di fornire ai giovani gli strumenti necessari per riconoscere i segnali di comportamenti violenti o possessivi e di promuovere un ruolo attivo nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.
Dialoghi e riflessioni tra studenti e polizia
I poliziotti specializzati dell’Ufficio Minori e Vittime vulnerabili hanno dialogato a lungo con i circa 200 studenti presenti, affrontando diverse sfaccettature del problema. Durante l’incontro, sono stati illustrati gli strumenti di tutela, prevenzione e intervento disponibili per le vittime di violenza di genere, oltre a sottolineare l’importanza di costruire relazioni sane e libere da ogni forma di prevaricazione. I ragazzi hanno partecipato attivamente al dibattito, esprimendo il loro interesse e dando vita a momenti di confronto e riflessioni profonde. In particolare, è stata data lettura di riflessioni su cosa non è Amore, in linea con il messaggio della campagna permanente della Polizia di Stato “…questo non è amore”, che mira a diffondere una maggiore consapevolezza sui temi della violenza di genere.
Promuovere un cambiamento culturale
L’incontro presso l’istituto “Gregorio da Catino” rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la violenza sulle donne. Attraverso il dialogo e l’informazione, si mira a educare i giovani al rispetto reciproco e alla legalità, nella convinzione che le scuole possano diventare luoghi privilegiati per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. L’intervento della Polizia di Rieti testimonia l’impegno delle istituzioni nel promuovere un cambiamento culturale che porti alla costruzione di una società più giusta e paritaria, dove la violenza non trova spazio e le relazioni si basano sul rispetto e sull’amore.