L’Intelligenza Artificiale ha fatto il suo ingresso trionfale nella didattica durante la tappa di Poggio Mirteto del GEG On Tour, tenutasi lo scorso 17 aprile presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Gregorio da Catino”. L’evento, intitolato “ImmersIA360° – L’intelligenza artificiale in classe”, ha rappresentato un momento cruciale di confronto e formazione per i docenti del territorio, evidenziando l’urgenza di integrare le nuove tecnologie nel processo educativo.
Visione e strategia: L’AI al servizio delle soft skills
I lavori sono stati aperti da una sessione plenaria dedicata all’analisi dell’impatto delle tecnologie emergenti sulla scuola. Il Prof. Sergio Destito, docente di Marketing dei Servizi presso la Pontificia Università della Santa Croce, ha offerto una panoramica sulla “Didattica del futuro: alleanza tra IA e Soft Skills”. L’intervento ha sottolineato come l’automazione e gli algoritmi non debbano sostituire, ma potenziare le capacità umane trasversali, fondamentali per la formazione degli studenti di oggi. Il dibattito è stato arricchito dal contributo di Alessandro De Bono, responsabile Google for Education per C2 Group, che ha illustrato le soluzioni tecnologiche a supporto degli istituti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra partner tecnologici e mondo della scuola per una trasformazione digitale efficace e consapevole.
I workshop: L’AI entra operativamente in aula
Il pomeriggio è stato dedicato alla sperimentazione pratica attraverso quattro workshop tematici, condotti dagli esperti dello staff GEG Italia. Questi laboratori hanno permesso ai docenti di “mettere le mani in pasta” con gli strumenti più innovativi. Tra i workshop più apprezzati, “Regia di Classe: Gestione e Inclusione con Gemini e i Chromebook”, condotto da Marilena Ferraro, si è concentrato sull’ottimizzazione dei processi inclusivi attraverso l’integrazione hardware e software. Elisabetta Nanni ha guidato un laboratorio sulla creazione di materiali didattici interattivi e stimolanti con “Gemini: Progettare la lezione con l’intelligenza creativa”. Maria Ausilia Fiorentino ha esplorato l’IA come supporto alla comprensione profonda e alla verifica dei testi con “NotebookLM: Verso una nuova analisi critica dei contenuti”. Infine, Claudia Foggetti ha focalizzato l’attenzione sull’efficienza didattica, amministrativa e organizzativa del docente con “Workspace Potenziato: L’IA integrata nel flusso di lavoro quotidiano”.
Leadership e comunità educante
L’evento è stato coordinato dalla GEG Leader Marilena Ferraro, la quale ha sottolineato il valore delle community come motore di innovazione “dal basso”. La tappa di Poggio Mirteto ha dimostrato che la scuola italiana è pronta ad accogliere le sfide dell’Intelligenza Artificiale, purché guidata da una visione pedagogica solida e da un supporto tecnico costante come quello garantito da Google for Education e C2 Group. L’iniziativa si è conclusa con una sessione di restituzione finale, consolidando il ruolo del GEG On Tour come punto di riferimento nazionale per la formazione continua del corpo docente.