Il sindaco di Rieti, Giorgio Cortellesi, sarà ospite domani dell’Istituto “Angelo Maria Ricci” per un evento di grande risonanza culturale e sociale. L’occasione è il lancio della prima Giornata Internazionale dell’Amatriciana, che si celebrerà il prossimo 6 marzo. Questo appuntamento rappresenta un momento di riflessione e promozione del piatto iconico della cucina italiana, un simbolo di identità e tradizione che, quest’anno, arriverà sulle tavole di tutto il mondo.
Un incontro con gli studenti
L’incontro alla scuola secondaria di primo grado “Ricci”, diretta dalla professoressa Luisiana Corradi, vedrà il sindaco Cortellesi dialogare con gli studenti. Al centro del confronto sarà la promozione dell’Amatriciana, un piatto che non solo rappresenta un’eccellenza gastronomica, ma che assume anche un valore simbolico di rinascita per il territorio amatriciano, duramente colpito dal sisma del 2016. Questo evento è un’opportunità per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della cultura enogastronomica e sul ruolo che può giocare nella ricostruzione economica e sociale di un’area martoriata.
Amatriciana: Un simbolo di rinascita
La Giornata Internazionale dell’Amatriciana non è solo una celebrazione culinaria, ma un progetto che mira a dare slancio alla ricostruzione del territorio amatriciano. Il piatto, infatti, è diventato un simbolo di resilienza e speranza per una comunità che ha dovuto affrontare gravi difficoltà. Attraverso la promozione di questo piatto, si intende valorizzare le tradizioni locali e attrarre l’attenzione internazionale su un’area che ha bisogno di sostegno e investimenti. L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la rinascita di Amatrice e dei suoi abitanti, unendo cultura, gastronomia e solidarietà.
Un impegno per il futuro
L’incontro alla scuola Ricci è solo l’inizio di un percorso che vedrà coinvolte diverse realtà istituzionali e culturali. La Giornata Internazionale dell’Amatriciana sarà un’occasione per rafforzare i legami tra le comunità locali e per promuovere un turismo consapevole e sostenibile. Il sindaco Cortellesi, con la sua presenza, sottolinea l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni in progetti che guardano al futuro, unendo tradizione e innovazione. Questo evento rappresenta un esempio di come la cultura possa essere un motore di sviluppo e di coesione sociale.