Disagi inaccettabili

I sindaci di Borgo Velino e Antrodoco denunciano i disagi dei pendolari a Trenitalia

Ritardi e ripercussioni sul quotidiano degli studenti

I sindaci di Borgo Velino e Antrodoco denunciano i disagi dei pendolari a Trenitalia

I sindaci di Borgo Velino e Antrodoco hanno inviato una nota urgente alla direzione regionale Lazio di Trenitalia per esprimere la loro preoccupazione riguardo ai disagi subiti dagli studenti pendolari, a causa dei nuovi orari dei treni entrati in vigore il 1° gennaio 2026. La problematica riguarda in particolare il ritardo del treno delle 14:40 in partenza da Rieti e diretto a L’Aquila, che precedentemente partiva alle 14:08 e che causa pesanti ripercussioni sulla quotidianità dei ragazzi, molti dei quali minorenni.

Il disagio maggiore è legato alla compressione dei tempi, che rende difficile per gli studenti conciliare il rientro a casa con il pranzo e lo studio pomeridiano. Il ritardo del treno, infatti, costringe i ragazzi a trascorrere più tempo in stazione, spesso senza alcuna sorveglianza, esponendoli a potenziali rischi. I sindaci sottolineano che la situazione è inaccettabile e chiedono a Trenitalia di ripristinare immediatamente l’orario precedente, quello delle 14:08, per tutelare il benessere e la sicurezza degli studenti.

Il sindaco di Antrodoco, Alberto Guerrieri, ha espresso la sua posizione, sottolineando l’importanza di una collaborazione tra le istituzioni e la necessità di un miglioramento effettivo del servizio ferroviario per gli studenti, che sono i maggiori fruitori. Guerrieri ha inoltre evidenziato come gli ingenti investimenti pubblici sulla linea e sui treni non si traducano in un beneficio tangibile per i pendolari, in particolare per i ragazzi. Il sindaco ha espresso l’auspicio di una pronta risposta da parte di Trenitalia e la volontà di rivedere complessivamente il nuovo orario.

In attesa di un riscontro da parte di Trenitalia, i sindaci di Borgo Velino e Antrodoco restano a disposizione per eventuali chiarimenti, portando avanti le preoccupazioni delle famiglie che vivono in un territorio che attraversa ancora un momento difficile della sua storia. Si auspica una rapida soluzione che tenga conto delle esigenze degli studenti e garantisca loro un servizio efficiente e sicuro.