Si è conclusa il 16 febbraio la procedura di rinnovo del Consiglio Direttivo del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Rieti, con l’insediamento ufficiale del nuovo organo che guiderà l’Ente per il prossimo quadriennio. Alla presidenza è stato riconfermato il geom. Carlo Papi, una scelta che riflette la fiducia degli iscritti per il lavoro svolto negli ultimi anni, sia a livello provinciale che nazionale, dove Papi ricopre anche l’incarico di componente del Consiglio di amministrazione dell’Ente previdenziale di categoria.
Il nuovo consiglio direttivo e le sue competenze
Il nuovo Consiglio Direttivo del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Rieti è composto dal presidente Carlo Papi, dal segretario Giuseppe Pusceddu e dal tesoriere Cesare Cemini. I consiglieri sono Gianmarco Argenti, Stefano De Santis, Tiziana Fabrizi e Nicola Rienzi. Questo gruppo, che unisce competenze professionali, specializzazioni ed esperienze maturate sul territorio, ha l’obiettivo di rafforzare il ruolo della categoria in ambiti storicamente centrali per la professione: costruzioni civili, fiscalità e gestione immobiliare, estimo e tutela dell’ambiente in senso ampio.
Programmi e iniziative per il futuro
Nel programma del nuovo mandato figura la prosecuzione delle attività istituzionali e formative. Tra gli appuntamenti confermati, il Campionato Nazionale di Disegno Tecnico, che nel 2026 raggiungerà la terza edizione. Questo evento, insieme ai patrocini concessi a percorsi formativi nei settori dell’architettura e delle nuove tecnologie per la rappresentazione del territorio, punta a favorire l’avvicinamento delle giovani generazioni alle professioni tecniche, ambito in cui la figura del geometra continua a mantenere un ruolo centrale. L’attività formativa resterà un pilastro anche per gli iscritti, con corsi che riguarderanno l’aggiornamento normativo, la tecnologia delle costruzioni, l’estimo, la fiscalità e la gestione del patrimonio immobiliare. Particolare attenzione sarà dedicata all’intelligenza artificiale applicata alla professione e alle nuove tecnologie per la rappresentazione del territorio, con approfondimenti sull’utilizzo dei droni per rilievi multispettrali, monitoraggi e restituzioni tecniche finalizzate alla creazione dei cosiddetti “gemelli digitali”.