Va in pensione, dopo 35 anni di servizio, il caporeparto esperto dei vigili del fuoco Marzio Novelli, figura di riferimento all’interno del Corpo. Nella serata di ieri, presso il comando provinciale di Rieti, i colleghi hanno voluto omaggiarlo con un saluto speciale, trasformando la fine del suo ultimo turno in un momento di forte partecipazione emotiva.
Nella sede centrale i mezzi antincendio sono stati schierati con sirene e lampeggianti accesi per accompagnare l’uscita di Novelli dal servizio attivo, in un tributo simbolico che ha espresso la gratitudine e l’affetto dell’intero comando.
Una carriera tra professionalità e umanità
Professionalità, rigore e grande umanità sono le qualità che hanno contraddistinto Marzio Novelli lungo tutta la sua intensa carriera operativa. Il suo impegno quotidiano è stato riconosciuto tanto dai colleghi quanto dai superiori, che lo hanno sempre considerato un punto di riferimento nei momenti più delicati del lavoro.
La figura del caporeparto è stata spesso associata alla capacità di mantenere lucidità nelle emergenze, affiancando all’esperienza tecnica un’attenzione costante verso le persone, sia all’interno del Corpo che tra i cittadini coinvolti negli interventi.
Servizio in diversi comandi d’Italia
Nel corso degli anni Novelli ha prestato servizio in vari comandi provinciali, tra cui Mantova, Perugia e Roma, maturando un bagaglio di competenze ampio e diversificato. Questa esperienza in contesti territoriali differenti gli ha permesso di affrontare una vasta gamma di scenari operativi.
Il suo percorso professionale lo ha visto impegnato in numerose emergenze di rilievo nazionale, contribuendo alle operazioni di soccorso e assistenza in situazioni particolarmente critiche.
Dalle emergenze sismiche alle alluvioni
Tra gli eventi calamitosi a cui ha preso parte figurano i terremoti in Umbria, a L’Aquila e ad Amatrice, che hanno richiesto un enorme sforzo di coordinamento e intervento da parte dei vigili del fuoco. Novelli è stato presente anche durante le alluvioni che hanno colpito l’Emilia Romagna e l’area di Termoli, lavorando in prima linea nelle operazioni di soccorso.
Queste esperienze hanno contribuito a definire il profilo di un operatore abituato a confrontarsi con scenari di grande complessità, in cui la rapidità di decisione e la capacità di lavorare in squadra sono fondamentali.
La qualifica di elisoccorritore
Il percorso formativo e professionale di Marzio Novelli, unito all’ampia competenza acquisita nei vari settori operativi, lo ha portato anche a conseguire la qualifica di elisoccorritore 2B. Si tratta di una specializzazione che richiede elevata preparazione tecnica, addestramento continuo e grande resistenza fisica e mentale.
Grazie a questa qualifica, Novelli ha potuto operare anche in contesti particolarmente impervi o difficilmente raggiungibili via terra, contribuendo alle missioni di soccorso dall’alto e ampliando ulteriormente il raggio d’azione del suo impegno al servizio della collettività.