Il cambio di orari per gli studenti sulla linea Terni-Rieti-L’Aquila ha provocato ritardi a ben 12 treni, causando disagi significativi per i pendolari. Le modifiche, introdotte per evitare disagi agli studenti, hanno invece allungato i tempi di percorrenza per tutti gli altri viaggiatori nelle prime ore della giornata.
Le modifiche agli orari
Le variazioni agli orari dei treni, entrate in vigore dal 16 febbraio, sono state introdotte per garantire un servizio più efficiente per gli studenti che utilizzano la linea Terni-Rieti-L’Aquila. Tuttavia, queste modifiche hanno causato un incremento dei tempi di percorrenza che varia tra gli 8 e i 10 minuti, e in alcuni casi anche oltre. Questo ha portato a una serie di ritardi che hanno colpito 12 treni, creando disagi per i pendolari che utilizzano questa linea ogni giorno.
Le critiche degli esperti
Gabriele Bariletti dell’Osservatorio regionale trasporti Lazio ha criticato duramente le modifiche apportate agli orari dei treni. Secondo Bariletti, il modus operandi adottato da Rfi, Ansf e Trenitalia manifesta una “assoluta mancanza di visione e di programmazione”. Le critiche si concentrano sulla mancanza di una pianificazione adeguata che tenga conto delle esigenze di tutti i pendolari, non solo degli studenti.
Le conseguenze per i pendolari
I ritardi e gli allungamenti dei tempi di percorrenza hanno avuto un impatto significativo sulla vita quotidiana dei pendolari. Molti viaggiatori si sono trovati a dover affrontare tempi di attesa più lunghi e orari di arrivo imprevedibili, creando difficoltà per chi deve recarsi al lavoro o a scuola. Le modifiche agli orari, sebbene necessarie per garantire un servizio migliore agli studenti, hanno dimostrato di non essere sufficientemente bilanciate per evitare disagi agli altri utenti della linea.