A partire dal 23 febbraio 2026, le madri residenti nel Comune di Rieti possono presentare la domanda per l’assegno di maternità relativo all’anno 2026. Questo beneficio è rivolto a tutte le madri che non dispongono di una copertura previdenziale adeguata per affrontare l’evento nascita, incluse le lavoratrici occasionali. L’iniziativa rappresenta un importante sostegno economico per le famiglie, offrendo un contributo significativo in un momento cruciale della vita familiare.
Requisiti e benefici
Per accedere all’assegno di maternità, le richiedenti devono possedere un indicatore ISEE non superiore a 20.668,26 euro. L’importo del beneficio, se concesso nella sua interezza, ammonta a 413,10 euro mensili per cinque mesi, per un totale di 2.065,50 euro annui. Questo contributo è riconosciuto per nascite, affidamenti preadottivi e adozioni senza affidamento. Possono presentare domanda cittadine italiane, comunitarie e straniere con regolare permesso di soggiorno, secondo le categorie previste dalla normativa vigente.
Modalità di presentazione e documentazione necessaria
La domanda deve essere presentata dalla madre del minore entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’ingresso del minore in famiglia. Il modulo di domanda è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Rieti (www.comune.rieti.it). Tra i documenti richiesti figurano una fotocopia di un documento di identità valido, l’attestazione ISEE e la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) Minorenni in corso di validità, nonché il permesso di soggiorno valido per le cittadine non comunitarie. La domanda può essere inoltrata tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.rieti.it, a mezzo raccomandata A/R al Comune di Rieti – Piazza Vittorio Emanuele II, 1, o presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Rieti, Piazza Vittorio Emanuele II, 1.
Verifiche e responsabilità
Il Comune di Rieti si riserva il diritto di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese, ricordando le responsabilità penali previste per le dichiarazioni mendaci ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000. In caso di dichiarazioni false, è prevista la decadenza dai benefici e la denuncia all’autorità competente. Per ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali al numero 0746/287208. L’erogazione dell’assegno avviene direttamente dall’INPS su richiesta del Comune, garantendo così un processo trasparente e tempestivo.