Le Organizzazioni Sindacali FNS CISL-UILPA-CONFSAL-USB dei Vigili del Fuoco esprimono preoccupazione per la mancata autorizzazione del prolungamento della squadra operativa presso il presidio di Amatrice. A partire dall’1 febbraio, il presidio non sarà più presente sul territorio, una decisione che i sindacati definiscono gravissima e irresponsabile.
Le criticità del territorio
La decisione di chiudere il presidio dei Vigili del Fuoco ad Amatrice è stata criticata per la sua gravità, soprattutto alla luce delle note criticità dell’area. La conformazione geografica del territorio richiede tempi di intervento rapidi ed efficaci per garantire la sicurezza dei cittadini. La presenza dei Vigili del Fuoco ad Amatrice è stata fondamentale non solo per il rischio sismico, ma anche per il contrasto agli incendi, il soccorso alla popolazione e la gestione delle emergenze in un’area particolarmente fragile.
La richiesta dei sindacati
Le Organizzazioni Sindacali chiedono con forza un immediato ripensamento di tale decisione e l’adozione urgente di tutti gli atti necessari a garantire il prolungamento della squadra operativa. I sindacati sottolineano che il servizio dei Vigili del Fuoco non può essere sacrificato a discapito della tutela e sicurezza dei cittadini, e chiedono che venga restituito al territorio di Amatrice un servizio essenziale.