Un evento culturale di rilievo sta per celebrarsi, regalando nuova luce alla storia e al patrimonio di un territorio. Sabato 20 dicembre, alle ore 16:00, presso il Castello di Corese, sede dell’Università Agraria di Corese Terra, verrà presentato il libro “Il Velino e il suo territorio”, un’opera che raccoglie un inedito dello storico reatino Tersilio Leggio e che promette di svelare nuove prospettive sul fiume e sulla sua storia. L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale “Francesco Sacco” di Fara Sabina, con la fattiva collaborazione dell’Università Agraria, rappresenta un momento importante per la comunità locale e per tutti coloro che sono interessati a conoscere più a fondo il territorio. Nel corpo del testo è presente un’opera inedita di Tersilio Leggio, storico reatino scomparso lo scorso anno, che impreziosisce il volume.
Un’analisi dettagliata del progetto editoriale.
Il libro “Il Velino e il suo territorio” ha una storia peculiare, legata al progetto di un parco fluviale del Velino, risalente a circa quaranta anni fa. In quel periodo, l’ingegnere Giuliano Cannata, figura di spicco a livello europeo, guidò un’equipe di tecnici, in gran parte provenienti dal mondo universitario, con l’obiettivo di valorizzare l’intero corso del fiume, dalle sorgenti fino a Marmore, e non solo il tratto urbano. Il team di lavoro, ritenendo fondamentale una solida base storica per le scelte progettuali, affidò a Tersilio Leggio il compito di redigere la parte antica e medievale, mentre Roberto Lorenzetti si occupò della parte più recente. I due ricercatori produssero una corposa relazione di circa 250 pagine dattiloscritte che, a causa delle circostanze, fu consegnata senza essere fotocopiata. Dopo la scomparsa di Tersilio Leggio, Roberto Lorenzetti, riordinando l’archivio privato dello storico, ritrovò una prima stesura non corretta di quel lavoro. Nasceva così l’idea di pubblicare l’inedito, annunciata in occasione di un incontro all’Abbazia di Farfa, in memoria di Tersilio Leggio, ricordato come sindaco di Fara, assessore provinciale e, soprattutto, storico del medioevo sabino. La pubblicazione della relazione storica, inizialmente prevista in concomitanza con l’approvazione del progetto del parco, mai realizzato, diventa oggi un libro autonomo, caratterizzato da un approccio divulgativo. L’assenza dell’apparato critico, tipico delle opere di Tersilio Leggio, rende il libro accessibile a un pubblico più ampio, offrendo una lettura fluida e comprensibile a tutti.
Un evento speciale per valorizzare la cultura locale.
Alla presentazione del libro interverranno la professoressa Elena Onori e, naturalmente, Roberto Lorenzetti, che illustrerà le dinamiche e i contenuti dell’opera. L’evento rappresenta un’occasione unica per approfondire la conoscenza del fiume Velino e del suo territorio, attraverso gli occhi di un grande storico come Tersilio Leggio. La scelta del Castello di Corese come location sottolinea il legame tra la storia del fiume e il territorio circostante, un connubio che l’Università Agraria di Corese Terra promuove costantemente. L’iniziativa della “Francesco Sacco” di Fara Sabina dimostra l’impegno delle associazioni culturali nel preservare e diffondere la conoscenza del patrimonio locale, offrendo un contributo significativo alla crescita culturale della comunità.
Un omaggio alla storia e alla memoria.
L’uscita di questo libro è un omaggio alla memoria di Tersilio Leggio e al suo contributo alla conoscenza della storia locale. L’opera rappresenta un importante tassello per la valorizzazione del fiume Velino e del suo territorio, un invito a riscoprire le radici e a preservare il patrimonio culturale per le future generazioni. Ricordando che la presentazione avverrà sabato 20 dicembre, alle ore 16:00, presso il Castello di Corese, sede dell’Università Agraria di Corese Terra.