Crimine organizzato

Operazione dei Carabinieri a Rieti: smantellata organizzazione criminale responsabile di decine di furti nel centro Italia

Due arresti e indagini in corso per altri due soggetti coinvolti in una serie di colpi mirati a esercizi commerciali.

Operazione dei Carabinieri a Rieti: smantellata organizzazione criminale responsabile di decine di furti nel centro Italia

L’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Rieti ha portato allo smantellamento di un’organizzazione criminale strutturata e specializzata, responsabile di decine di furti nel Centro Italia. L’indagine, condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Rieti, ha portato all’esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Rieti. I provvedimenti restrittivi riguardano due individui di etnia rom, accusati a vario titolo di 68 furti aggravati, una rapina, riciclaggio e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione rappresenta un significativo passo avanti nella lotta al crimine organizzato, mirata a colpire esercizi commerciali in diverse regioni del Paese, causando ingenti danni economici.

Dettagli dell’operazione e modalità operative

L’attività investigativa, avviata in seguito al furto avvenuto al supermercato Tigre di Scandriglia, il 13 ottobre 2023, ha permesso di ricostruire l’intera rete criminale. I ladri, dopo aver sottratto una cassaforte e buoni spesa per un valore complessivo di 6.500 euro, sono stati inseguiti ed hanno reagito usando un estintore per ostacolare l’inseguimento. Le indagini, condotte attraverso pedinamenti, servizi di osservazione, intercettazioni telefoniche ed analisi dei tabulati telefonici, hanno consentito di ricostruire i movimenti del gruppo criminale: dalla partenza dai campi romani, al punto di ritrovo a Roma, fino ai colpi messi a segno nelle varie province e il successivo rientro nella capitale. È stata accertata la commissione di furti nelle province di Rieti, Roma, Frosinone, L’Aquila, Terni, Firenze, Perugia, Siena, Arezzo, Prato, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, spesso con più colpi nella stessa notte. Il gruppo, operante tra il 7 ottobre 2023 e l’8 marzo 2024, agiva con modalità ben definite: partenze serali da Roma e rientro all’alba, l’utilizzo di auto di grossa cilindrata, frequentemente sostituite, e l’impiego di targhe rubate poco prima dei colpi per eludere i sistemi di controllo automatico.

Inseguimenti, reati e misure cautelari

L’organizzazione criminale non si è limitata ai furti, ma è stata coinvolta anche in una rapina avvenuta a Petritoli, in provincia di Fermo, la notte dell’8 febbraio 2024. Particolarmente grave quanto accaduto nella notte dell’8 marzo 2024, dopo un furto in una tabaccheria di Montecassino, quando il gruppo ha tentato la fuga ingaggiando inseguimenti a velocità superiori ai 200 km/h tra le province di Perugia e Terni, arrivando a speronare un’auto dei Carabinieri e a lanciare un estintore contro un’autoradio in inseguimento, fortunatamente senza causare feriti tra i militari. Le misure restrittive sono state disposte dal G.I.P. per il concreto pericolo di reiterazione dei reati, evidenziando l’elevata capacità organizzativa e professionalità nel delinquere del gruppo criminale. I due arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per rintracciare altri due indagati, attualmente irreperibili dopo l’interrogatorio preventivo, e per fare chiarezza sul coinvolgimento di un minorenne, per il quale è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura per i Minorenni di Roma.

Un’operazione che rappresenta un importante risultato per la sicurezza dei commercianti e dei territori colpiti dalla criminalità, dimostrando l’efficacia del lavoro investigativo che, attraverso pazienza, analisi e tenacia, continua a rappresentare un’arma fondamentale contro il crimine organizzato.