Nella suggestiva cornice del Monastero di Santa Filippa Mareri a Borgo San Pietro, il 13 dicembre scorso si è svolta la presentazione ufficiale di “Valle del Salto Virtual Experience”, un ambizioso progetto multimediale volto a valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Valle del Salto attraverso la realtà virtuale. L’iniziativa, ideata e realizzata dall’associazione culturale giovanile Riattivati, offre un’esperienza immersiva, che integra divulgazione storica, ricerca scientifica e innovazione digitale. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di immergersi nella storia attraverso video che raccontano l’evoluzione del territorio, con particolare attenzione alla costruzione della Diga del Salto e alla nascita del lago artificiale, oltre a ricostruzioni digitali dell’antico abitato di Borgo San Pietro e del suo monastero sommerso.
L’evento ha preso il via nel teatro del Monastero, con i saluti istituzionali che hanno sottolineato l’importanza di progetti innovativi per la valorizzazione del territorio. I soci dell’associazione Riattivati hanno quindi presentato il progetto nei dettagli, illustrando le diverse fasi, dall’ideazione alla realizzazione. Lo storico Roberto Marinelli ha evidenziato il valore culturale e scientifico del progetto, ricordando il significato del 13 dicembre, data significativa per la comunità in quanto anniversario dell’inaugurazione degli impianti idroelettrici del bacino Nera–Velino e legata al culto di Santa Lucia. Al termine degli interventi, i presenti hanno potuto sperimentare la “Valle del Salto Virtual Experience” grazie all’utilizzo dei visori per la realtà virtuale Oculus Quest 2. Una visita guidata al complesso monastico, compresa la Cappella di Santa Filippa Mareri e il museo con i reperti provenienti dall’antico monastero sommerso, offerta dalle suore francescane, guidate da Suor Anatolia, ha concluso la giornata.
La presentazione del progetto ha visto la partecipazione di numerose autorità locali, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa. Tra i presenti, il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, l’Assessore del Comune di Rieti Fabio Nobili, il Consigliere del Comune di Petrella Salto Cristiano Coralli e il Sindaco di Borgorose Mariano Calisse. Hanno partecipato anche la Commissaria della Comunità Montana Salto Cicolano Roberta Di Felice, la Consigliera Provinciale Alberta Paris, l’Assessore Alessandra De Massimi, le Consigliere Alice Micaloni e Marina Silvi per il Comune di Petrella Salto, il Vicesindaco di Fiamignano Ferdinando Calderini, il Sindaco di Pescorocchiano Eliana Passacantando, il Vicesindaco Gianfranco Gatti e l’Assessore Cleonice Iacobelli. L’evento ha visto anche la presenza di Claudio Ponziani, Presidente Nazionale FISSW, e del Comandante della stazione dei Carabinieri di Petrella Salto, Antonio Recchi. L’idea di “Valle del Salto Virtual Experience” è nata nel 2021, su invito di Fabio Nobili, Cristiano Coralli e dell’allora Presidente Mariano Calisse. Il progetto è stato concretizzato nel 2022, grazie al Bando Vitamina G2 della Regione Lazio, rivolto ai giovani under 35. Il progetto, sostenuto dalla Provincia di Rieti e dai Comuni di Rieti, Petrella Salto e Fiamignano, oltre alla Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia, è risultato vincitore nel 2023, ottenendo il massimo finanziamento disponibile, frutto di due anni di intenso lavoro.
Il progetto “Valle del Salto Virtual Experience” è stato reso possibile grazie all’impegno di un team multidisciplinare: Giacomo Nicolò e Maria Elisa Nobili hanno curato il coordinamento e il project management. Enzo Marzi e Giacomo Nicolò si sono occupati delle ricerche storiche, mentre Silvia Priante, Elisa Silvestri e Alessia Testa hanno curato il disegno e il rilievo. Il graphic design è stato affidato a Eleonora Brignola ed Elisa Silvestri, mentre Antonio Spadoni Valloni ha curato lo speakeraggio e le traduzioni. La realizzazione dei video virtuali è stata curata da Progetto Katatexilux, mentre Leonardo Ciace ha realizzato il trailer. L’associazione Riattivati esprime profonda gratitudine a tutto lo staff, ai partner e ai collaboratori, alle suore francescane del Monastero di Santa Filippa Mareri per l’ospitalità, alle istituzioni presenti e a tutti i cittadini che hanno partecipato con curiosità ed entusiasmo. Il progetto sarà presentato in altri appuntamenti sul territorio, che saranno comunicati sui canali social dell’associazione.