Stop al piano

“SoStare a Rieti” diffida il Comune di Rieti, chiedendo lo stop immediato del piano parcheggi

Il comitato contesta l'avvio della sperimentazione senza le delibere necessarie e l'assenza di dialogo con la Giunta Sinibaldi

“SoStare a Rieti” diffida il Comune di Rieti, chiedendo lo stop immediato del piano parcheggi

Il comitato spontaneo “SoStare a Rieti” ha formalmente diffidato il Comune, esigendo l’immediata sospensione del nuovo piano parcheggi. L’iniziativa, secondo il comitato, è stata avviata in modo affrettato, senza il completamento degli atti necessari, in particolar modo la delibera consiliare riguardante le tariffe. Questa situazione, a detta del comitato, rende illegittime le sanzioni comminate e preclude all’ente comunale la possibilità di incassare i ticket.

Accuse alla giunta e mancanza di dialogo

Il comitato “SoStare a Rieti” denuncia da settimane un’assenza di dialogo con la Giunta Sinibaldi, accusata di non aver prestato ascolto alle esigenze e alle preoccupazioni di cittadini, lavoratori e operatori economici. Nonostante la promessa di un Consiglio comunale da tenersi entro la settimana, il comitato lamenta l’inerzia e la mancata risposta alle proprie istanze.

Tutela dei cittadini e degli equilibri finanziari

Forti delle circa 800 firme raccolte contro il piano “Oasi Blu”, il comitato ribadisce il proprio impegno a tutela dei cittadini. “SoStare a Rieti” sottolinea inoltre che, qualora i dubbi sollevati si rivelassero fondati, verrebbero a rischio gli equilibri finanziari dello stesso Comune. Il comitato si è attivato per salvaguardare gli interessi dei cittadini e la corretta gestione delle risorse pubbliche.