Controllo del territorio

Espulso cittadino pachistano per pericolosità sociale dopo scarcerazione

La Polizia di Stato di Rieti esegue il decreto di espulsione per un uomo condannato per gravi reati

Espulso cittadino pachistano per pericolosità sociale dopo scarcerazione

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Rieti ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino pachistano di 35 anni, ritenuto socialmente pericoloso. L’uomo, scarcerato dalla Casa Circondariale “Nuovo Complesso” per fine pena, è stato immediatamente accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.) di Ponte Galeria a Roma, in attesa del trasferimento nel suo paese di origine.

Il monitoraggio costante dell’ufficio immigrazione

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti ha monitorato costantemente la posizione detentiva dello straniero, condannato a cinque anni di reclusione per reati gravi commessi nel 2021. Tra questi, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale ai danni della propria compagna. Alla scarcerazione, l’uomo è stato accompagnato in Questura dove gli è stato notificato il decreto di espulsione, immediatamente eseguito dagli agenti della Polizia di Stato.

Un’azione coordinata per la sicurezza pubblica

L’attività di espulsione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio, volto a garantire la sicurezza pubblica. Questo dispositivo prevede un raccordo tra l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti e la locale Casa Circondariale, con un costante monitoraggio della posizione di soggiorno degli stranieri detenuti. Tale operazione rappresenta un esempio concreto di come le forze dell’ordine lavorino per prevenire e contrastare fenomeni di criminalità, garantendo al contempo il rispetto delle normative sull’immigrazione.

Un segnale forte per la comunità

L’espulsione del cittadino pachistano rappresenta un segnale forte per la comunità di Rieti, dimostrando l’impegno delle istituzioni nel contrastare la criminalità e nel tutelare la sicurezza dei cittadini. L’azione coordinata tra le diverse forze dell’ordine e gli uffici competenti sottolinea l’importanza di un approccio integrato e preventivo nella gestione della sicurezza pubblica. La notizia dell’espulsione è stata accolta con soddisfazione dalla popolazione locale, che vede in questa operazione un passo significativo verso il rafforzamento della sicurezza e del benessere collettivo.