I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale hanno denunciato tre persone sorprese alla guida in condizioni di grave pericolo a causa dell’abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Gli interventi, avvenuti in diverse località della provincia di Rieti, hanno portato alla luce situazioni preoccupanti che mettono in evidenza i rischi della guida sotto l’influenza di sostanze.
Il primo intervento a Leonessa
In un primo intervento, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale sono intervenuti nel territorio comunale di Leonessa a seguito di un sinistro stradale senza feriti. Giunti sul posto per i rilievi, i militari hanno notato nel conducente evidenti sintomi riconducibili all’abuso di bevande alcoliche, tra cui alito vinoso e alterazione dello stato psicofisico. L’uomo, un 27enne di origine macedone residente a Leonessa e già noto alle Forze dell’Ordine, è stato sottoposto ad accertamento mediante etilometro. Il giovane è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,75 grammi per litro, un valore ben superiore al limite massimo consentito di 0,5 g/l, rientrando così nella fascia più grave prevista dall’articolo 186 del Codice della Strada.
Il controllo nella zona “Ex Bosi”
Sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno denunciato un uomo di 47 anni, residente a Rieti e già noto alle forze dell’ordine. Il soggetto è stato controllato durante la notte nella zona “ex Bosi”, un’area nota per episodi legati al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti, mentre si trovava alla guida della propria autovettura Fiat Punto. Nel corso del controllo, il conducente si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento qualitativo non invasivo tramite screening salivare antidroga “Drug Wipe 5”, configurando la violazione della normativa sulla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
L’intervento sulla Strada Statale 471
In un ulteriore controllo avvenuto nella notte lungo la Strada Statale 471, nel territorio del comune di Borbona, i Carabinieri della Stazione di Leonessa hanno sorpreso alla guida un uomo di 45 anni, residente a Roma e con precedenti di polizia, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcool. Sottoposto ad accertamento con etilometro, il conducente, che viaggiava a bordo di un’autovettura Citroen, è risultato avere un tasso alcolemico record pari a 2,18 g/l, oltre quattro volte superiore al limite consentito dalla legge. Per tutti e tre i conducenti, i militari hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida ai fini della sospensione e alla relativa segnalazione all’Autorità Giudiziaria competente.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla prudenza e al rispetto delle norme del Codice della Strada, ricordando che la guida in stato di ebbrezza compromette i tempi di reazione, la capacità di valutazione del pericolo e la prontezza dei riflessi. Mettersi alla guida in tali condizioni o sotto l’influenza di stupefacenti non rappresenta soltanto una violazione della legge, ma un grave pericolo per sé stessi e per gli altri utenti della strada. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.