Nella notte del 29 marzo, a Varco Sabino, una banda di quattro uomini ha tentato un audace assalto al bancomat dell’ufficio postale locale. L’operazione, ben pianificata ma destinata a fallire, si è conclusa con l’arresto di tutti i componenti del gruppo grazie all’azione tempestiva e coordinata dei Carabinieri.
La dinamica dell’assalto
Secondo le ricostruzioni, la banda ha agito con tecniche collaudate, utilizzando un ordigno artigianale per far esplodere lo sportello automatico e asportarne il contante. L’esplosione ha innescato immediatamente il dispositivo di allarme, permettendo alle pattuglie dell’Arma di intervenire in tempi rapidissimi. La prima autovettura utilizzata per la fuga è stata intercettata a pochi minuti dal colpo. A bordo del mezzo, i militari hanno sequestrato un secondo ordigno inesploso, identico a quello utilizzato per l’assalto, oltre a passamontagna, guanti e attrezzi da scasso.
La fuga e l’inseguimento
I restanti tre complici hanno tentato la fuga a bordo di una seconda vettura di supporto. Intercettati dai Carabinieri, hanno innescato un inseguimento ad alta velocità che si è concluso con l’abbandono del mezzo lungo una strada secondaria. Come emerso dalle indagini, il gruppo ha poi proseguito la fuga utilizzando un terzo veicolo “pulito”, noleggiato pochi giorni prima e posizionato strategicamente prima dell’esplosione per eludere i controlli. Il capillare presidio dei punti obbligati di uscita dalla provincia, istituito alle prime ore del mattino, ha consentito ai militari di individuare l’ultima auto in fuga. La vettura è stata pedinata fino al casello autostradale della A24 “Valle del Salto”, dove le Forze dell’Ordine hanno bloccato in sicurezza i tre fuggitivi.
L’efficacia del coordinamento operativo
Durante la perquisizione, è stato recuperato il bottino: le banconote sequestrate presentavano segni evidenti di danneggiamento, compatibili con la deflagrazione causata durante l’assalto. L’operazione evidenzia la massima efficacia del coordinamento operativo dell’Arma, capace di neutralizzare in poche ore una “batteria” criminale dotata di una complessa e preordinata pianificazione logistica. La banda, composta da uomini tra i 29 e i 49 anni, tutti provenienti da Cerignola e con vari precedenti di polizia, è stata completamente smantellata grazie alla prontezza e alla professionalità dei Carabinieri.