Infrastrutture e sviluppo

Tavolo tecnico per lo sviluppo infrastrutturale di Rieti: Anas, Astral e Aeroporto Ciuffelli al centro del dibattito

Incontro promosso da Unindustria Rieti per affrontare la pianificazione territoriale in modo integrato e strategico

Tavolo tecnico per lo sviluppo infrastrutturale di Rieti: Anas, Astral e Aeroporto Ciuffelli al centro del dibattito

Si è svolto ieri nella sede di Unindustria Rieti un incontro di fondamentale importanza per il futuro infrastrutturale della città e del territorio circostante. L’evento, intitolato “Infrastrutture, intermodalità e sviluppo territoriale — I progetti strategici per la competitività delle imprese di Rieti”, ha riunito rappresentanti di Anas, Astral e i responsabili dello sviluppo dell’Aeroporto Ciuffelli, con l’obiettivo di promuovere un approccio sistemico e integrato alla pianificazione territoriale.

Un approccio sistemico alle infrastrutture

L’iniziativa è stata promossa per mettere a confronto il mondo produttivo e i tecnici che operano sulle reti viarie, ferroviarie e aeroportuali del Reatino. L’impostazione dell’incontro è stata chiara: superare la logica della singola opera e ragionare sulle infrastrutture come un sistema integrato al servizio della competitività del territorio. Questo approccio è reso necessario dalla posizione geografica strategica di Rieti, collocata all’intersezione di direttrici fondamentali verso Roma e il Tirreno, l’Umbria e l’area marsicana, e il versante adriatico. Nonostante questa posizione privilegiata, le potenzialità di Rieti non trovano ancora un’adeguata traduzione in termini di accessibilità e connessione.

Interventi e piani per il futuro

Dopo le introduzioni di Stefano Cenci, Vicepresidente Unindustria con delega a Organizzazione e rapporti associativi, Marco Pezzopane, Presidente Piccola Industria Unindustria Rieti, e Augusto Antonini, Vicepresidente Ance Rieti, Sabrina De Filippis, Vicepresidente Unindustria con delega a Pianificazione territoriale e Intermodalità e Amministratore delegato e Direttore generale di FS Logistix (Gruppo FS Italiane), ha fornito l’inquadramento strategico. De Filippis ha sottolineato che l’incontro rappresenta un’occasione unica per affrontare lo sviluppo infrastrutturale reatino in maniera sistemica. “Rieti è una cerniera naturale dell’Italia centrale: un territorio con questa posizione deve essere al centro di una strategia di connessione e sviluppo che ne liberi tutte le potenzialità. L’integrazione tra i servizi di trasporto e l’interoperabilità tra le reti sono la condizione concreta per una politica territoriale efficace.”

Il tavolo tecnico ha tradotto questa visione in contenuti operativi, con interventi dei soggetti responsabili della programmazione e della gestione delle reti. Lelio Russo di Anas ha illustrato gli interventi programmati sulla viabilità statale in provincia di Rieti, con un focus sull’asse della Salaria, infrastruttura decisiva per il collegamento con Roma. Franco Enzo Spagnuolo di Astral ha presentato il quadro degli interventi di gestione e potenziamento della rete viaria regionale nel territorio reatino. Leonardo Maria Triaca, responsabile sviluppo infrastrutture di Enac Servizi, ha presentato il piano di investimenti da 13 milioni di euro per la riqualificazione infrastrutturale dell’Aeroporto Ciuffelli in vista dei Campionati mondiali di volo a vela del 2027. L’obiettivo è trasformare l’aeroporto in una piattaforma multifunzionale integrata con il territorio, capace di generare servizi, attrattività e nuove opportunità economiche.

Un futuro di connessioni e competitività

L’incontro ha restituito un messaggio chiaro: il futuro del Reatino non si costruisce sulla contrapposizione tra modalità di trasporto, ma sulla capacità di integrarle in un disegno unitario. Potenziamento della rete viaria, miglioramento delle connessioni ferroviarie, rafforzamento dei nodi di scambio e valorizzazione delle funzioni aeroportuali devono concorrere a un medesimo obiettivo: rendere il territorio più accessibile e più competitivo, facendolo uscire dalla narrazione della marginalità. Questo evento rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di una visione condivisa e integrata per lo sviluppo infrastrutturale di Rieti, mettendo in luce l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati per il progresso del territorio.