Oggi hanno ufficialmente preso avvio i lavori di adeguamento della strada statale 4 “Salaria”, nel tratto che va dal km 83+400 al km 87+400, nel comune di Cittaducale, in provincia di Rieti.
L’intervento è parte dell’8° Stralcio del Programma per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità nelle aree colpite dal sisma del 2016.
Con un investimento totale di circa 39,7 milioni di euro, i lavori dovrebbero essere completati entro giugno 2027.
Il contratto è stato assegnato all’impresa Donati S.p.A. tramite Appalto Integrato.
Dettagli dell’intervento
Il progetto si inserisce in un programma più ampio di adeguamento della tratta tra Rieti e Sigillo, attualmente afflitta da criticità plano-altimetriche, scarsa visibilità e accessi diretti che complicano la viabilità principale. L’intervento mira a ristrutturare la piattaforma stradale secondo la sezione tipo C1 e a correggere il tracciato per migliorare la sicurezza e la regolarità del percorso, in conformità con i parametri normativi vigenti. È prevista anche una variante plano-altimetrica per evitare l’attraversamento dell’abitato di Caporio, oltre alla costruzione di una rotatoria a tre bracci per il collegamento con la Salaria esistente in direzione nord.
Miglioramenti per la mobilità
Inoltre, sarà realizzato un nuovo svincolo di Cittaducale, in corrispondenza della stazione ferroviaria sulla linea Roma–Sulmona, per migliorare l’accessibilità e l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.
Le opere previste includono anche adeguamenti ai dispositivi di sicurezza, rifacimento della pavimentazione, miglioramento del sistema di drenaggio e una razionalizzazione degli accessi, eliminando le interferenze più critiche e creando viabilità secondarie per le aree limitrofe.
Il progetto prevede due svincoli e opere d’arte significative, tra cui tre viadotti a struttura mista e un sottovia con struttura scatolare.
Con l’avvio di questo intervento, Anas riafferma il suo impegno per la ricostruzione e lo sviluppo delle zone del Centro Italia, promuovendo infrastrutture più sicure, moderne e resilienti, in grado di sostenere la mobilità quotidiana e l’economia locale.