La Guardia di Finanza di Rieti ha intensificato i controlli sulla filiera distributiva dei prodotti energetici, seguendo specifiche indicazioni del Comando di vertice. In seguito a un’analisi di rischio mirata, i finanzieri hanno avviato ispezioni nei confronti di soggetti che avevano effettuato ingenti acquisti di gasolio agricolo, un carburante che beneficia di un’imposta ridotta rispetto a quello destinato all’autotrazione, oltre a un’aliquota I.V.A. agevolata del 10%, a condizione che venga utilizzato nel settore agricolo.
Ispezioni e risultati
In particolare, sono stati controllati un titolare di una ditta individuale operante nel settore dell’installazione di impianti di riscaldamento e un imprenditore agricolo. Entrambi, pur non possedendo i requisiti necessari per accedere ai benefici fiscali previsti dalla normativa, hanno ottenuto l’assegnazione di gasolio agricolo con accisa ridotta. Durante le ispezioni, è emerso che i soggetti non erano iscritti nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio come imprenditori agricoli o titolari d’impresa agro-meccanica.
Al termine delle operazioni, è stato effettuato il sequestro penale di 800 litri di gasolio agricolo, custodito in 23 taniche di plastica, e uno dei soggetti è stato denunciato per sottrazione al pagamento dell’accisa. In un secondo intervento, è stato sequestrato amministrativamente un serbatoio contenente circa 150 litri di gasolio agricolo.
Implicazioni fiscali
Attualmente, è in corso la ricostruzione dell’ammontare dei tributi evasi. Le frodi fiscali legate all’indebita percezione di carburanti destinati ad uso agricolo a aliquota agevolata, ma utilizzati per fini tassati, generano profitti illeciti e arrecano danni significativi alle entrate statali e ai cittadini onesti.