Il Vice Segretario del Movimento Indipendenza, Chicco Costini, ha sollevato un allarme sulle indagini condotte dalla Procura Europea che coinvolgono la Prefettura di Rieti per presunte turbative d’asta e corruzione nei bandi relativi all’accoglienza degli immigrati. La situazione, che vede indagati gli ultimi due prefetti della provincia, ha spinto Costini a chiedere l’intervento del Ministero dell’Interno per un’approfondita commissione ispettiva.
Le accuse e le richieste di Costini
Costini ha espresso forte preoccupazione riguardo alle indagini che coinvolgono gli ultimi due prefetti di Rieti, insieme ad altri dipendenti dell’ente. «Risulta estremamente strano e oggettivamente inquietante che due titolari consecutivi della più alta carica istituzionale del territorio siano finiti nel mirino della magistratura europea per gli stessi reati legati ai bandi di accoglienza», ha dichiarato. Il Vice Segretario ha sottolineato la necessità di un approfondimento urgente da parte del Ministero dell’Interno, suggerendo l’invio di una commissione ispettiva per fare chiarezza sulla gestione dei bandi. «Il dubbio che il sistema di assegnazione di questi bandi a Rieti sia stato sistematicamente alterato diventa pertanto più che legittimo», ha aggiunto.
Il silenzio della politica locale e un episodio emblematico
Costini ha criticato aspramente il silenzio della politica reatina di fronte a una vicenda di tale gravità. «Lascia profondamente perplessi l’assenza di qualsiasi presa di posizione da parte delle forze politiche locali sulla questione. Un silenzio che appare quasi studiato, come se si volesse tenere la vicenda sotto traccia per non disturbare equilibri consolidati», ha affermato. Il Vice Segretario ha ricordato un episodio emblematico avvenuto oltre un anno e mezzo fa, quando il Movimento Indipendenza si recò dall’attuale prefetto di Rieti per segnalare le gravissime criticità per la sicurezza provocate in città da bande di giovani immigrati. La risposta del prefetto, che definì la gestione delle case di accoglienza «perfetta», assume oggi un sapore amaro alla luce delle indagini in corso.