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Scuole di Rieti: cantieri fermi e fondi insufficienti, lavori previsti solo dal 2027

Il Pd denuncia la discrepanza tra il piano delle opere pubbliche e la realtà dei cantieri scolastici nel comune di Rieti

Scuole di Rieti: cantieri fermi e fondi insufficienti, lavori previsti solo dal 2027

In un contesto in cui la sicurezza e la modernizzazione delle strutture scolastiche dovrebbero essere una priorità assoluta, il Comune di Rieti si trova ad affrontare una situazione preoccupante. Il piano delle opere pubbliche per il 2026 presenta un quadro rassicurante, con la maggior parte delle scuole indicate come “in costruzione”. Tuttavia, la realtà è ben diversa, come denuncia il Partito Democratico locale. Dopo numerose interrogazioni rimaste senza risposta, il Pd ha richiesto agli uffici comunali un quadro preciso sullo stato degli interventi, scoprendo una situazione allarmante.

Interventi senza fondi e cantieri fermi

Molti degli interventi previsti nel piano non sono nemmeno finanziati. Tra questi, la scuola di Borgo S. Antonio, la De Juliis, il nido di via Ciancarelli, le scuole di Vazia, della Radice, della Cislaghi e della Cirese. Altri progetti sono ancora fermi alla fase progettuale o dispongono solo di finanziamenti parziali. Per diverse scuole, come la Maraini, la Ricci o la Don Bosco, l’avvio dei lavori è stimato non prima del 2027. Questo significa che nel principale documento di programmazione dell’amministrazione comunale compaiono opere che non hanno copertura economica completa o che hanno tempi di realizzazione sbagliati.

Un problema politico e di sicurezza

La discrepanza tra il piano delle opere pubbliche e la realtà dei cantieri pone un problema politico evidente. Se i numeri inseriti nel piano non corrispondono alla realtà dei finanziamenti e dei cantieri, quanto è credibile la programmazione complessiva del Comune? Il problema è ancora più grave perché Rieti è un territorio fragile, con un rischio sismico noto. Negli ultimi anni, questa Giunta ha avuto l’opportunità di una stagione di risorse e investimenti straordinari, che avrebbe potuto essere utilizzata per programmare seriamente e accelerare sulla messa in sicurezza del patrimonio scolastico. Invece, i dati indicano che i bambini rischiano di concludere interi cicli scolastici senza poter frequentare scuole più moderne e sicure.

Un futuro incerto per le scuole di rieti

La situazione attuale lascia presagire un futuro incerto per le scuole di Rieti. La mancanza di fondi e la lentezza dei cantieri rappresentano un ostacolo significativo alla realizzazione di strutture scolastiche sicure e adeguate. È fondamentale che l’amministrazione comunale affronti con urgenza questa problematica, garantendo trasparenza e concretezza nella programmazione degli interventi. Solo così sarà possibile assicurare ai giovani studenti di Rieti un ambiente scolastico all’altezza delle loro esigenze e delle normative di sicurezza.