In una giornata che avrebbe dovuto essere come tante altre, gli studenti del polo didattico di via Palmiro Togliatti a Rieti si sono trovati a fronteggiare un problema che, purtroppo, non è nuovo. L’episodio, verificatosi il 9 febbraio 2026, ha visto l’autobus della linea 633 della SAMA non effettuare la fermata alla rotatoria del polo scolastico, lasciando a piedi numerosi ragazzi del liceo scientifico e del liceo artistico. Un disservizio che ha scatenato la protesta delle famiglie, già stufi di simili inconvenienti.
Un problema ricorrente
Il malcontento delle famiglie non è certo una novità. Secondo quanto segnalato da un cittadino, questo episodio si è verificato già altre tre volte da settembre 2025, nonostante gli abbonamenti siano stati regolarmente pagati. La situazione è particolarmente critica il venerdì, giorno in cui non è prevista alcuna corsa dell’autobus all’orario di uscita degli studenti, costringendo i ragazzi a raggiungere a piedi la stazione. “Non è la prima volta che succede” afferma una delle famiglie coinvolte, “eppure gli abbonamenti li paghiamo ed è giusto che i nostri figli possano usufruire del servizio e non vengano lasciati a piedi, soprattutto quando sono alla fermata”.
Le richieste delle famiglie
Le famiglie chiedono chiarimenti e interventi urgenti affinché il servizio venga garantito con regolarità. La mancanza di un autobus all’orario di uscita degli studenti, soprattutto il venerdì, è un problema che va risolto per evitare ulteriori disagi. “I nostri figli hanno diritto a un servizio di trasporto pubblico efficiente e puntuale” affermano i genitori, “e non è accettabile che debbano affrontare lunghe camminate per raggiungere la stazione, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse”.
Verso una soluzione
La situazione richiede un intervento immediato da parte delle autorità competenti. Le famiglie sperano che questo episodio serva da monito per migliorare il servizio di trasporto pubblico e garantire che simili disagi non si ripetano in futuro. La protesta delle famiglie è un segnale chiaro che qualcosa deve cambiare, e si auspica che le istituzioni locali prendano provvedimenti concreti per risolvere il problema.