Gioco d'azzardo

Azzardo online: oltre 236 milioni di euro spesi in provincia di Rieti in un anno

Studio rivela cifre allarmanti per il gioco d'azzardo online nella provincia, con una spesa pro capite considerevole.

Azzardo online: oltre 236 milioni di euro spesi in provincia di Rieti in un anno

Il gioco d’azzardo online legale sta registrando un’espansione preoccupante nella provincia di Rieti, raggiungendo dimensioni allarmanti. Lo studio Open Rieti evidenzia come nel 2024 i cittadini reatini, di età compresa tra i 18 e i 74 anni, abbiano speso in media 2.161,67 euro ciascuno. Questo si traduce in un volume complessivo di giocate che supera i 236,5 milioni di euro.

Dati preoccupanti e perdite nette

La spesa media pro capite nella provincia di Rieti ha visto un aumento del 10,4% rispetto al 2023 e del 16,6% rispetto al 2022. Questi incrementi posizionano la provincia al 42° posto a livello nazionale per spesa nel gioco online. La situazione nel capoluogo è ulteriormente critica, con una spesa media per abitante che raggiunge i 2.379,44 euro, per un totale di circa 78 milioni di euro di giocate. Questi dati emergono dal report “Il libro nero dell’azzardo 2025”, realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon, e si riferiscono ai dati del 2024.

Se da un lato nelle giocate online vi sono vincite e perdite, il report mette in luce una realtà preoccupante. Al netto delle vincite, che spesso vengono rigiocate, nella provincia di Rieti sono stati “bruciati” oltre 12,6 milioni di euro, pari al 5,3% del totale giocato. Nel solo capoluogo, la perdita netta ammonta a più di 4 milioni di euro. A livello nazionale, la raccolta complessiva dell’azzardo, includendo sia il gioco fisico che quello online, ha raggiunto nel 2024 la cifra di 157,4 miliardi di euro, superando la spesa sanitaria pubblica e rappresentando circa il 7,2% del PIL italiano. Di questi, 92,1 miliardi sono imputabili al solo gioco online, che si conferma come il principale canale di accesso all’azzardo e che è cresciuto del 12,2% in un solo anno.

Un fenomeno sociale da non ignorare

Questi numeri impongono una riflessione seria e urgente. Il gioco d’azzardo online non può essere considerato un semplice passatempo, ma piuttosto un fenomeno sociale che sottrae risorse significative alle famiglie e alle comunità. La digitalizzazione ha reso il gioco accessibile 24 ore su 24, moltiplicando le occasioni di dipendenza e i profitti per le piattaforme. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, in Italia circa un milione e mezzo di giocatori sono considerati a rischio. I segnali più allarmanti provengono dalle fasce più giovani della popolazione: la survey 2024 European School Survey Project on Alcohol and other Drugs (ESPAD) indica che il 51% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni ha praticato gioco d’azzardo negli ultimi dodici mesi.