Il Carnevale si avvicina a grandi passi nel Reatino, portando con sé l’attesa per uno dei periodi più vivaci e partecipati dell’anno. Strade e piazze si apprestano a essere invase da un’onda di allegria, musica e convivialità, con maschere che spaziano dai supereroi iconici a creature fantastiche, passando per costumi legati alla tradizione. L’entusiasmo palpabile è il preludio a un calendario di eventi che promette di accendere il territorio con colori e divertimento. L’intero comprensorio si prepara a vivere un’esperienza collettiva all’insegna della celebrazione, consolidando tradizioni e rinnovando il desiderio di stare insieme.
Appuntamenti inaugurali e il cuore della festa
Ad aprire ufficialmente le festività sarà Santa Rufina con l’attesissimo Carnevale Santarofinaro, un evento che si distingue per la sua longevità e il forte legame con l’identità locale. L’edizione 2026, fissata per domenica 1° febbraio, è destinata a riportare la frazione di Santa Rufina sotto i riflettori della festa. La manifestazione, con il patrocinio del Comune di Cittaducale e l’organizzazione degli Amici del Carnevale Santarofinaro, prenderà il via alle ore 14:30 con un suggestivo corso mascherato. Il percorso, ormai un classico, toccherà via Palmiro Togliatti, viale Don Mario D’Aquilino, via I Maggio e via dello Sport, trasformandosi nel fulcro dell’allegria grazie alla presenza di carri allegorici maestosamente allestiti, gruppi in costume che sfileranno con coreografie studiate e un sottofondo musicale coinvolgente.
Proseguendo nel solco delle celebrazioni, la settimana successiva, l’8 febbraio, sarà la volta del Carnevale di Contigliano. A partire dalle 14:30, il paese si animerà nuovamente con colori, carri e divertimento, promossi dall’instancabile lavoro della Pro Loco locale, guidata dal presidente Valentino Spadoni. Il suo impegno, affiancato dalla dedizione di associazioni e cittadini che per settimane lavorano all’allestimento, ha trasformato l’evento in un appuntamento fisso e sempre più partecipato del calendario reatino. L’effervescenza del Carnevale raggiungerà poi Cantalice il 14 febbraio, giorno di San Valentino. La Pro Loco locale curerà la festa, intrecciando la gioia del travestimento con la ricchezza della tradizione e la rinomata ospitalità del borgo. L’obiettivo è riconfermare il successo delle edizioni passate, che hanno visto una notevole affluenza di pubblico, con appuntamento fissato alle 14:30.
Anticipazioni per la città e la Sabina
Mentre si attende la conferma ufficiale, la città di Rieti guarda al Martedì Grasso, che cade il 17 febbraio, con la probabile organizzazione di una grande festa per domenica 15 febbraio sotto l’egida della Pro Loco di Rieti, diretta da Fabio Mazzetti. Questo appuntamento, pur essendo ancora in fase di definizione, è destinato a coinvolgere le realtà carnevalesche già citate, alimentando la speranza di un consolidamento futuro delle collaborazioni per un progetto unitario del Carnevale Reatino, con l’ambizioso obiettivo di accrescerne l’attrattiva turistica.
Spostandosi nella Sabina, i festeggiamenti inizieranno leggermente in anticipo. Il 25 gennaio, il Carnevale Corresano animerà Corese Terra, seguito il 1° febbraio dal Carnevale Coresino a Passo Corese. Questi eventi si aggiungono a una miriade di altre manifestazioni, di varia portata, che punteggeranno il panorama della Sabina e dell’intera provincia. Si menziona, infine, l’attesa per l’imprevedibile Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto, il cui destino, come accaduto l’anno precedente, rimane incerto, proiettando la sua eventuale celebrazione verso il periodo pasquale, lasciando quindi ancora tempo per definizioni.