Il consigliere comunale Antonio Emili ha acceso i riflettori sulla difficile situazione economica che Rieti sta attraversando. In una recente dichiarazione, Emili ha sottolineato come la crisi abbia colpito duramente il tessuto imprenditoriale locale, evidenziando una significativa percentuale di imprese coinvolte e, parallelamente, l’aumento dei centri commerciali. La sua analisi si concentra sulle cause del declino economico e propone una serie di interventi per mitigare gli effetti negativi e promuovere la ripresa del territorio. Il consigliere Emili ha espresso preoccupazione per la situazione corrente.
Impatto delle crisi sulle imprese reatine
Secondo le stime riportate da Emili, la crisi economica ha avuto un impatto devastante sul tessuto imprenditoriale di Rieti. In particolare, il 26% delle imprese del settore del commercio al dettaglio e il 27,2% delle aziende ricettive e di somministrazione sono state coinvolte. Questa situazione, aggravata dagli effetti del terremoto, del Covid e dal calo demografico, ha portato a una diminuzione degli affari e alla chiusura di numerose attività commerciali. Emili attribuisce il declino delle imprese reatine a una serie di fattori, tra cui errori commessi dall’amministrazione comunale nella gestione dei cantieri del PNRR, come ritardi nei lavori, l’eliminazione dei parcheggi gratuiti, la diffusione delle aree di sosta a pagamento e l’assenza di misure di sostegno fiscale. La mancanza di un programma efficace di promozione del centro storico ha ulteriormente contribuito alla desertificazione della città interna alle mura, riducendo l’attrattiva per i residenti e i visitatori. L’aumento dei centri commerciali, segnalato dal consigliere, rappresenta una ulteriore sfida per le attività commerciali locali. La giunta Sinibaldi starebbe valutando una variante al Piano Regolatore che potrebbe consentire l’insediamento di nuovi centri commerciali nella zona annonaria, intensificando la concorrenza e mettendo a rischio la sopravvivenza dei negozi tradizionali.
Proposte ed interventi per la rilancio
Di fronte a questa situazione critica, il consigliere Emili ha presentato un’interrogazione al Sindaco e alla giunta comunale, delineando una serie di azioni concrete per contrastare la crisi e promuovere la ripresa economica di Rieti. Tra le proposte, spicca la necessità di coinvolgere le associazioni di categoria nella elaborazione di un piano straordinario di valorizzazione del centro storico, con l’organizzazione di eventi che possano rianimare la città e promuovere l’attrattiva delle attività commerciali locali. Emili sollecita l’introduzione di contributi e misure di agevolazione fiscale per le imprese maggiormente penalizzate dai cantieri, al fine di mitigare gli effetti negativi delle difficoltà operative. Ha proposto anche la riduzione del canone unico patrimoniale a carico dei titolari di dehors, in applicazione della legge di Bilancio dello Stato del 2026. Altro punto chiave della proposta è l’eliminazione dei disagi causati dall’eliminazione dei parcheggi gratuiti e dal piano della sosta a pagamento, approvato con la Delibera di giunta n. 193 del 3/10/2024. Emili chiede inoltre che venga interrotto l’iter di approvazione della variante urbanistica che potrebbe consentire la diffusione dei centri commerciali anche nella zona annonaria, per salvaguardare il tessuto commerciale esistente.