Progetti di rilievo

Imponenti investimenti per il futuro idrico della Media Sabina: il piano di Aps

Un programma da 8,5 milioni di euro per migliorare la rete idrica

Imponenti investimenti per il futuro idrico della Media Sabina: il piano di Aps

Il Servizio idrico Integrato nei comuni di Casperia, Configni, Cottanello, Montasola, Montebuono, Poggio Catino, Roccantica, Selci, Torri in Sabina e Vacone, precedentemente gestito dal Consorzio Media Sabina, è passato dal 1° gennaio 2026 ad Aps. La transizione segue la scadenza della salvaguardia e segna l’inizio di una nuova fase per la gestione e l’efficientamento del sistema idrico di questi comuni. Già da luglio, Acqua Pubblica Sabina S.p.A. ha avviato interventi preliminari, tra cui la manutenzione della rete di adduzione e il rilievo di oltre 33 km di rete per individuare criticità e perdite idriche. L’installazione di punti di misura per il telecontrollo degli impianti e il monitoraggio delle infrastrutture è stata affiancata dall’introduzione dei contatori digitali Smart Meter, che saranno estesi a tutte le 6.500 utenze dei comuni dell’ex Consorzio Media Sabina.

Un’iniziativa strategica per il futuro del territorio

Il programma di interventi definito da Aps per il periodo 2026-2029 prevede un investimento di 8,5 milioni di euro. Questi fondi saranno destinati a lavori di rilievo strategico, volti a modernizzare e rendere più efficiente il sistema idrico della Media Sabina. Tra gli interventi principali, si annoverano la distrettualizzazione e la riduzione delle perdite idriche attraverso mirati interventi. Sarà realizzato e completato un sistema di monitoraggio della portata idrica e dei volumi, al fine di garantire una gestione più accurata delle risorse. Il telecontrollo sarà esteso a tutti i serbatoi di approvvigionamento, permettendo un controllo costante e tempestivo. Sono previsti anche lavori di bonifica delle reti idriche esistenti e il potenziamento della condotta di adduzione da Montebuono a Santa Maria Maddalena. L’adeguamento delle condotte di adduzione della Media Sabina è un altro punto chiave del programma. L’obiettivo è quello di garantire una fornitura idrica efficiente e di alta qualità per tutti i cittadini.

Il piano di Aps include anche il revamping dei 15 depuratori dislocati nei comuni dell’ex Consorzio Media Sabina, con un investimento di oltre 1 milione di euro. Questo intervento è fondamentale per garantire la corretta depurazione delle acque reflue e per tutelare l’ambiente. Altro aspetto importante del piano di Aps è l’organizzazione della struttura del personale operativo sul territorio. Questo personale sarà responsabile del pronto intervento e del monitoraggio quotidiano del servizio, garantendo così una risposta rapida ed efficace a eventuali guasti o problemi. Lunedì 19 gennaio, inoltre, sono iniziati i lavori per la sede di Aps nel Comune di Casperia. La nuova sede sarà dotata di una innovativa postazione della Sala controllo e di uno Sportello virtuale, che andrà ad affiancare lo Sportello Territoriale già a disposizione degli utenti. Quest’ultimo, fino al 31 gennaio 2026, sarà a servizio esclusivo dei dieci comuni dell’ex CMS con i seguenti orari: lunedì e venerdì dalle 8,30 alle 12,30; martedì e giovedì dalle 8,30 alle 16,00; mercoledì chiuso. Dal 1° febbraio 2026, lo Sportello Territoriale sarà a disposizione di tutti gli utenti dell’Ambito Territoriale, solo su appuntamento.

Un futuro idrico rinnovato

Il programma di interventi di Aps segna un passo importante verso il miglioramento del sistema idrico della Media Sabina. Gli investimenti previsti, le infrastrutture ammodernate e l’organizzazione del personale operativo testimoniano l’impegno di Aps e la volontà di garantire un servizio efficiente e di qualità per i cittadini. L’ammodernamento e l’efficientamento del sistema idrico della Media Sabina, unito all’attenzione per l’ambiente e all’organizzazione di un servizio clienti efficace, sono i pilastri su cui si fonda il futuro idrico del territorio.