Per oltre cinque anni, una donna è stata vittima di violenze fisiche e psicologiche da parte del marito, il quale ha attuato maltrattamenti e comportamenti persecutori, caratterizzati da gelosia e controlli costanti. La paura di ritorsioni aveva impedito alla donna di denunciare la situazione.
La situazione è degenerata quando, dopo l’ennesimo episodio di persecuzione, la donna ha chiesto l’intervento della Polizia di Stato. Il marito, infatti, si era nascosto nei pressi della sua auto, con l’intenzione di aggredirla.
Gli agenti della Polizia di Stato di Rieti hanno arrestato l’uomo, un 36enne del luogo, per maltrattamenti, atti persecutori, percosse e minacce nei confronti della moglie.
Il Giudice per le indagini preliminari ha disposto una misura cautelare, imponendo all’uomo il divieto di avvicinamento alla vittima, con l’obbligo di mantenere una distanza di 500 metri e di non comunicare con lei in alcun modo.